Per i nuovi orologi automatici della Linea Weekend, caratterizzati da quadranti declinati nelle raffinate nuance del blu e del nero.

di Francesca Neri

La Maison svizzera Perrelet amplia la collezione di orologi Weekend, lanciata nel 2019, aggiungendo alle precedenti versioni con quadrante argenté delle raffinate varianti in blu e in nero, che ben si sposano all’estetica essenziale di questi esemplari caratterizzati da una cassa sottile e dalle linee pulite. Sono segnatempo dedicati ai polsi maschili che sicuramente apprezzeranno le nuove nuance proposte, le stesse che rappresentano, in particolare per gli uomini, un passe-partout di eleganza valido in ogni occasione. Non a caso, infatti, il blu e il nero sono sinonimo di buon gusto nel vestire, tanto da essere i protagonisti assoluti delle mise da eventi speciali, declinati su raffinati completi giacca e pantaloni, ma non solo: sono, infatti, colori versatili, strategici e attuali, da sfoggiare in ufficio, nei viaggi di lavoro e anche nel tempo libero, per un abbigliamento dal look informale seppur ricercato. E se è vero che l’eleganza maschile si nota soprattutto nei dettagli, ne consegue che la cura nella scelta degli accessori è fondamentale per completare con stile l’effetto d’insieme: una pochette in seta da taschino, una cravatta di classe, un papillon, un paio di gemelli e, naturalmente, anche un orologio dal design classico, ma rivisitato in chiave contemporanea, possono fare la differenza, regalando una marcia in più a qualsiasi tipo di outfit. Ma naturalmente non è solo l’estetica a rendere speciali i nuovi modelli della collezione Weekend di Perrelet: questi esemplari, infatti, oltre all’uso di materiali di prima qualità e a una realizzazione curata in ogni dettaglio, vantano contenuti tecnici di alto livello, garantiti da movimenti automatici sicuri e affidabili, progettati e sviluppati all’interno dei laboratori della Manifattura. Questo aspetto, di certo, non meraviglia gli appassionati del settore, che conoscono bene la prestigiosa tradizione orologiera della Casa, fondata nel lontano 1777 da Abraham-Louis Perrelet. L’orologiaio, nato nel 1729 a Le Locle, in Svizzera, nella valle del Giura, fu l’inventore del primo esemplare da tasca che si ricaricava da solo con il semplice movimento del polso – con un’autonomia di 8 giorni -, utilizzando una tipologia di movimento che rappresenta l’origine di quello che al giorno d’oggi chiamiamo automatico. Ma non finisce qui: i discendenti del fondatore della Maison seppero proseguire sulla strada da lui indicata, basti pensare che il nipote di Abraham-Louis, Louis-Frédéric, che si era trasferito a Parigi per perfezionare la sua formazione, divenne ben presto orologiaio presso la famiglia reale e, nel 1827, depositò una domanda di brevetto per una sua nuova invenzione, il cronografo rattrapante, capace di misurare due eventi in contemporanea tramite due lancette dei secondi sovrapposte che …

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