Dedicato a chi ama immergersi a fondo nella natura, ma con stile. Rado Captain Cook Automatic vanta prestazioni eccezionali e un’estetica nitida ed espressiva, d’ispirazione rétro.

di Nicoletta Giannoni

Piace agli amanti del vintage come ai millennials il nuovo Rado Captain Cook. Elegante ed equilibrato nelle proporzioni, riprende un fortunato modello degli anni ’60, rispettandone il design ma aggiornandolo con materiali high-tech e con l’affidabilità di un moderno subacqueo professionale. Ma veniamo agli elementi che caratterizzano il nuovo orologio rispetto all’esemplare originario. Il Rado del 1962 aveva la cassa in acciaio lucido larga 37 millimetri, con la lunetta e il quadrante neri e con le anse corte e diritte che integravano un bracciale a 5 file, pure lucido. Il simbolo del marchio – la tipica àncora racchiusa nel tondo rosso a ore 12 – era accompagnato dagli indici a forma di cuneo e dalle lancette a spade e a freccia, entrambe luminescenti; al 3 alloggiava il datario con la cifra in rosso; sulla ghiera girevole dentellata spiccavano i tempi d’immersione stampati in argento; il fondello avvitato era decorato con l’incisione di tre cavallucci marini. Tutti questi elementi rivivono fedelmente nel modello odierno, ma in dimensione maggiorata, perché conforme alle nuove dimensioni della cassa da 42 millimetri. Ne consegue un design ricco di gradevoli spunti rétro, riformulati però in base alle esigenze attuali e alla luce delle tecniche orologiere più avanzate. A protezione del quadrante, dove un tempo alloggiava un vetro a bolla in acrilico, c’è oggi un cristallo zaffiro inscalfibile, sagomato e trattato antiriflesso su entrambi i lati; il simbolo rodiato dell’àncora ruota ora su di un disco in rubino sintetico, rosso come lo sfondo originario. Abbondanti inserti in SuperLuminova® bianca hanno ottimizzato la leggibilità delle lancette rodiate e degli indici stampati. Resta invece immutato il datario con i numeri rossi. La ghiera girevole in acciaio è stata provvista di un inserto in ceramica hi-tech antigraffio ed ha i numeri e gli indici incisi al laser e metallizzati. L’impermeabilità 300 metri del modello odierno – decisamente superiore alla media degli attuali subacquei – triplica il grado di resistenza dell’orologio del ’62. Oggi Captain Cook ha un solido bracciale a tre file di maglie in acciaio lucido e spazzolato, chiuso da una tripla fibbia pieghevole in titanio. Grazie all’innovativo sistema “easy click” il bracciale è facilmente sganciabile senza l’uso di strumenti e sostituibile con un altro in acciaio lavorato a “grani di riso”, oppure con cinturini in tessuto o pelle di varie fogge e colori.
Ma c’è di più. Ora Captain Cook utilizza il collaudato movimento ETA C07.611, automatico Swiss made con 25 rubini e 80 ore di riserva di carica: un’autonomia di marcia ragguardevole e un valore aggiunto per tutti coloro che amano indossare diversi orologi, evitando il fastidio di ritrovarli scarichi nel cassetto.
Le caratteristiche antiusura e antigraffio …

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