Foto di Studio Immagineria

Rado lancia un inedito connubio: la ceramica high-tech e il bronzo. HyperChrome Automatic Chronograph ha la cassa in superceramica nera inalterabile e gli inserti in bronzo, che assumono un’interessante patina “datata” con il passare del tempo. Il quadrante nero ha le applicazioni rosate e in SuperLuminova®, tre contatori cronografici e il datario. Impermeabile fino a 100 metri, HyperChrome Automatic Chronograph monta il movimento a vista calibro ETA 2894-2 con 42 ore di autonomia. Il cinturino è in pelle “vintage” marrone con la fibbia pieghevole. Maggiori informazioni su orologi.it.

La Maison svizzera di Lengnau si muove nel mondo dell’orologeria con un’attitudine sperimentale che le ha fruttato ottimi risultati nel campo del design e dell’innovazione tecnica. Per la sue ricerche ha ricevuto oltre trenta premi internazionali, basti citare il rivoluzionario Diastar 1, 1962, in acciaio inscalfibile trattato al carburo di tungsteno e di titanio, oppure il Vision, 1997, realizzato con 4.000 diamanti, entrato nel Guinness dei Primati come l’orologio più duro al mondo, infine il True Open Heart, 2016, in ceramica high-tech, dotato di uno straordinario quadrante trasparente in madreperla spessa soltanto 0,2 millimetri.

Rado è stata una delle prime Case ad adottare negli anni Ottanta la ceramica hi-tech, materiale leggero e antigraffio, di eccezionale resistenza e di elevata compatibilità biologica. La polvere di zirconio, materia prima della ceramica, viene omogeneizzata e compressa negli stampi a una pressione di 1.000 bar; dopo la cottura a 1.450 Gradi Celsius in fornaci speciali, la cassa monoblocco in ceramica ottiene la piena densità; una volta raffreddata, raggiunge una durezza di 1.250 Vicker, quattro volte maggiore di quella dell’acciaio 316L.

Impiegata da tempo per la sua inattaccabilità nell’industria aeronautica, spaziale e automobilistica, la superceramica ha anche il vantaggio di poter assumere un’infinità di colorazioni, grazie all’aggiunta di pigmenti, conservando intatte le sue doti di inalterabilità e brillantezza.

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