Fin dalla sua fondazione nel 1917, a Lengnau in Svizzera, la mission di Rado è stata quella di creare orologi di qualità, affidabili e precisi, e che si distinguessero in maniera evidente dal resto della produzione.

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo si è deciso di affidare il successo del prodotto alla ricerca formale, così da trasformare ogni segnatempo in un vero e proprio oggetto di design dallo stile inconfondibile.

A questo si è affiancato anche l’utilizzo di nuovi materiali, mai visti prima nel mondo dell’orologeria, per dare vita a esemplari totalmente rivoluzionari sotto ogni punto di vista.

Sperimentare, inventare, stupire, sono stati da sempre l’imput alla base dell’ampia produzione di Rado che, grazie alla ricerca scientifica, ha reso possibile la realizzazione di orologi in grado di coniugare il fascino di forme inedite e incredibili innovazioni tecnologiche.

L’HyperChrome 1616, prodotto in edizione limitata a 400 esemplari, rispecchia in pieno questo spirito pioneristico che, come dicevamo, è da sempre alla base della filosofia produttiva della Casa: è una reinterpretazione della collezione Cape Horn presentata da Radosul finire degli anni Sessanta e riproposta, debitamente rivisitata, come omaggio al quarto centenario della scoperta del promontorio sudamericano dal quale prende il nome.

Proprio il 1616, infatti, e` l’anno in cui due mercanti olandesi, spingendosi oltre i confini allora noti delle esplorazioni, scoprirono, alla conclusione di un viaggio pieno di insidie e di pericoli, Cape Horn, situato sulla punta estrema del Sud America, laddove l’oceano Atlantico si incontra con il Pacifico.

Così, a distanza di quattro secoli da quella straordinaria avventura, il marchio presenta questo modello che vanta un design grintoso e di forte impatto. La sua cassa di forma è disponibile in marrone o in nero e misura 46×45,5 millimetri, con un profilo dello spessore di 13,7 millimetri sul quale spicca la corona scanalata e personalizzata inserita tra due spallette di protezione; è interamente realizzata in ceramica hi-tech a finitura lucida e opaca, il materiale che è diventato in qualche modo il simbolo della produzione Rado e che vanta una leggerezza eccezionale nonché una resistenza cinque volte superiore a quella dell’acciaio.

Il quadrante, protetto da un vetro zaffiro sagomato con trattamento antiriflesso su entrambi i lati, è nello stesso tono del colore della cassa: nella versione marrone ospita indici applicati color oro giallo così come le lancette per l’indicazione di ore e minuti trattate con SuperLuminova bianca, la sfera dei secondi e il simbolo con l’ancora mobile al 12 mentre il logo Rado e la scritta Automatic sono stampati in bianco; al 6 è presente la finestrella rettangolare con l’indicazione della data e del giorno della settimana evidenziata da una cornice dorata.

Il fondello in titanio presenta sul medaglione centrale un decoro a incisione e sulla circonferenza esterna sono indicate le caratteristiche tecniche e l’impermeabilità garantita, che si attesta sulle 10 atmosfere di pressione; l’orologio monta il movimento automatico calibro ETA C07.621 di 11 linee e 1/2, con 25 rubini e riserva di carica fino a 80 ore. Accompagna questo modello un cinturino extra-large marrone realizzato in pelle con cuciture a contrasto e fibbia pieghevole estensibile in acciaio con trattamento indurente e copertura in ceramica high-tech marrone lucida.

L’HyperChrome 1616 con cassa nera ha il cinturino e il quadrante nella stessa tonalità di colore, così come gli indici applicati, le lancette per ore e minuti, la sfera dei secondi con terminale rosso, mentre l’ancora mobile è su fondo rosso e la firma del marchio e l’indicazione del movimento sono stampati in grigio. L’ultimo orologio che presentiamo, l’HyperChrome Ultra Light, è ancora una volta rappresentativo della capacità di innovazione del marchio Rado: è un segnatempo dal design essenziale e realizzato con un trio di materiali incredibilmente leggeri, la ceramica al nitruro di silicio, il titanio extra duro e l’alluminio anodizzato.

Già nel 2012 la Casa ha introdotto la ceramica antigraffio al nitruro di silicio in un esemplare prodotto in edizione limitata e da allora ha continuato a sviluppare le potenzialità di questo materiale straordinario che viene largamente impiegato nei settori aerospaziale e automobilistico grazie alle sue eccezionali prestazioni in grado di coniugare la resistenza con la leggerezza. Nel nuovo modello, dedicato sia ai polsi maschili che a quelli femminili, l’utilizzo di inserti in titanio extra duro e il movimento in alluminio anodizzato consentono una riduzione del peso ancora più incisiva. La cassa della misura di 43×50,5 millimetri, con uno spessore di soli 11,2 millimetri e la corona in titanio grado 5 sabbiato e indurito, propone un’estetica minimalista così come il quadrante grigio scuro protetto da un cristallo zaffiro ricurvo con trattamento antiriflesso su entrambi i lati: decorato con un motivo tono su tono, ospita lancette nere per l’indicazione di ore, minuti e secondi, datario al 3 e logo della Casa al 12.

Anche il fondello è realizzato in ceramica hi-tech opaca ultraleggera al nitruro di silicio e, al centro, un cristallo zaffiro mette a vista il calibro automatico ETA A31.L01 che anima l’orologio, movimento di 11 linee e 1/2, con 21 rubini, massa oscillante nera e ponti in alluminio anodizzato nero. Abbinato a un cinturino NATO chiuso da una fibbia ad ardiglione in titanio grado 5 indurito, l’HyperChrome Ultra Light è prodotto in edizione limitata a 500 esemplari e ha un’impermeabilità garantita fino a 5 atmosfere di pressione.