Ha compiuto 100 anni quella fiera campionaria svizzera che dai 29 espositori della prima edizione nel 1917 è diventata negli anni Baselworld, la più importante rassegna mondiale dell’orologeria.

Cento anni, dunque; una ricorrenza che avrebbe dovuto essere celebrata in modo scintillante, grandioso, quasi pirotecnico, visto il grande traguardo raggiunto.

Ma non è stato così e questo a causa di molteplici fattori, primo fra tutti il continuo calo delle esportazioni svizzere dovuto principalmente alla non più brillante performance dei mercati asiatici che, si dice, abbiano i caveau saturi di pezzi invenduti.

Ma, siccome tutti i guai non vengono mai da soli, Baselworld ha dovuto registrare anche un altro calo: quello degli espositori, che dai 1.500 dello scorso anno sono diminuiti di circa 200 unità.

Per comprenderne il perché, al di là della crisi del mercato, bisogna rifarsi a quanto emerso lo scorso anno nel corso della conferenza di presentazione.

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