Su orologi.it un ampio reportage delle novità presentate lo scorso marzo in occasione di Baselworld 2018.

Edizione cruciale quella di Baselworld 2018, una specie di spartiacque tra un declino più o meno lento e il mantenimento della posizione di assoluto rilievo che fino a ora ha avuto per il mondo dell’orologeria. Non si era aperta sotto buoni auspici la rassegna: un calo di circa metà degli espositori rispetto ai 1.300 dello scorso anno e una conferenza stampa di presentazione che della conferenza stampa ha avuto ben poco, anzi quasi nulla. Oltre al comitato organizzatore infatti erano presenti esponenti di alcune delle maggiori Maison che, con un coro praticamente unanime, hanno elogiato la mostra dichiarando che Basilea resta un punto fermo, indispensabile, irrinunciabile e così via.

Sarà certamente così, ci auguriamo, ma quando è finita la presentazione dopo la proiezione dei dati di produzione, di esportazione e di suddivisione delle tipologie, non vi è stato il solito dibattimento: ai giornalisti non è stata concessa alcuna domanda e comitato ed esponenti delle aziende se ne sono andati via, e anche frettolosamente. Nessun dato sull’affluenza dei visitatori è stato poi rilasciato alla fine della mostra, soltanto un comunicato abbastanza vago in cui si affermava che nei primi due giorni di esposizione i visitatori erano aumentati dell’8 per cento rispetto allo scorso anno: annuncio che poi non ha avuto altri sviluppi con, per esempio, la comunicazione dei dati definitivi alla chiusura della rassegna, mentre è apparso sin dall’inizio molto chiaro il taglio ai servizi offerti al pubblico, per citarne uno i cataloghi, e alla stampa, che però è stata comunque numerosissima.

Quindi, si preannuncia un futuro ancora incerto per Baselworld che, a onor del vero, ha dato visivamente l’impressione di un buon riscontro da parte degli operatori economici, con gli stand e i corridoi del Salone abbastanza affollati.

Vuoi continuare a leggere l’articolo REPORTAGE BASELWORLD 2018?Abbonati a Orologi.it!
ACQUISTA ONLINE LA TUA COPIA DIGITALE DELLA RIVISTA