I nuovi Datejust 36 e 31 millimetri sono l’esempio perfetto di come Rolex intende l’evoluzione delle sue collezioni: un costante miglioramento tecnico ed estetico che ne preservi tutte le caratteristiche che ne hanno costruito il successo nel tempo e in tutto mondo .

Con la sua estetica classica e inconfondibile, l’Oyster Perpetual
Datejust ha regalato un’immagine precisa allo stile Rolex, dal 1945 icona di eleganza e di sportività. Un orologio che in oltre 70 anni ha conosciuto una costante evoluzione tecnica e stilistica senza mai tradire quell’equilibrio di forme che ne ha decretato il successo internazionale. Tra le espressioni più recenti di questo interessante percorso rientra l’adozione, nel 2018, dei nuovi movimenti automatici che sono espressione dell’avanguardia della tecnologia orologiera Rolex: il calibro 3235 per il Datejust 36 millimetri e il calibro 2236 per il Datejust 31 millimetri. Il resto riguarda l’estetica, i materiali, i colori del quadrante. Non fanno eccezione i modelli introdotti quest’anno in collezione, che propongono nuovi abbinamenti in Rolesor, firma del marchio dal 1933: è l’incontro tra la robustezza dell’acciaio e la nobiltà dell’oro, diverso secondo i colori, del metallo prezioso.
Particolarmente raffinato il Datejust 36 millimetri in Rolesor bianco, abbinamento tra l’acciaio Oystersteel della cassa e l’oro bianco 18 carati della lunetta, quest’ultima nella sua classica finitura zigrinata. Ne sottolineano l’eleganza il quadrante nero lucido con finitura soleil, completato dai classici indici e dalle lancette in oro bianco ad alta leggibilità Chromalight – luminescenza a lunga durata con colore di emissione blu – e il bracciale Jubilé in acciaio Oystersteel, a sua volta dotato di fermaglio Oysterclasp con chiusura pieghevole e di maglia di prolunga rapida Easylink, circa 5 millimetri. Altra novità della collezione 2019 il prezioso Datejust 36 millimetri in Rolesor bianco con lunetta incastonata di diamanti, quadrante in madreperla con 10 diamanti agli indici e bracciale Oyster. Al di fuori dell’aspetto estetico, siamo naturalmente in presenza di due robusti modelli oyster impermeabili fino a 100 metri, con la consueta architettura monoblocco della carrure e la chiusura a vite del fondello e della corona, quest’ultima con sistema di doppia impermeabilizzazione Twinlock; tra le caratteristiche degli orologi figura il consueto vetro zaffiro con lente d’ingrandimento Cyclope sul datario e doppio trattamento antiriflesso. Come accennato prima, i Datejust 36 mm montano il calibro automatico Rolex 3235, interamente sviluppato in house e risultato del profondo rinnovamento tecnico che ha riguardato negli ultimi anni le collezioni del brand. Ne sono espressione elementi come lo scappamento Chronergy, realizzato in una lega di nichel-fosforo, praticamente insensibile ai campi magnetici e ad alto rendimento energetico; la spirale Parachrom blu, per la quale viene utilizzata una lega para-magnetica…

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