Per l’Oyster Perpetual Day-Date 36, che sfoggia una serie di quadranti inediti, tra cui una preziosissima versione completamente pavé.

Come tutti i modelli della gamma Day-Date anche l’Oyster Perpetual Day-Date 36 è disponibile unicamente in metallo prezioso – oro giallo, oro bianco, oro rosa Everose 18 carati, platino; offre le indicazioni del giorno della settimana in lettere e per esteso su un’apertura semicircolare nella zona superiore del quadrante tra le ore 11 e le ore 13, mentre la data si legge a ore 3, in una finestrella quadrata opportunamente sovrastata da lente d’ingrandimento tipo Cyclope. È così sin dal 1956, anno della sua presentazione, quando venne introdotto sul mercato con un’importante innovazione mondiale: si trattava infatti del primo orologio da polso a rendere leggibile il giorno della settimana in modalità estremamente chiara e comprensibile, e la soluzione adottata oltre a risultare particolarmente fruibile fu anche un’autentica prodezza tecnica per l’epoca. Intorno agli anni ’60 il calendario era disponibile in 11 lingue, nei ‘70 le lingue arrivarono a 24 mentre nel 1985 avevano raggiunto il numero di 25. Oggi la lettura del giorno della settimana è prevista in ben 26 lingue!
Per questo modello venne inoltre studiato un apposito bracciale a tre maglie arrotondate, battezzato “President”, creato in occasione del lancio del segnatempo, nelle versioni in oro 18 carati o in platino. Un nome che era già un destino, poiché negli anni a venire il Day-Date sarebbe stato indossato e notato al polso di personalità politiche, dirigenti, personaggi influenti nel mondo intero, tanto da meritarsi l’appellativo, appunto, di “Orologio dei Presidenti”. È sul quadrante, dove sin dagli esordi si era maggiormente concentrata l’attenzione della Casa, che oggi Rolex ripone nuovamente il proprio interesse continuando come di consuetudine ad arricchire la gamma con varianti totalmente inedite che introducono colori e finiture originali e uniche. E in alcuni casi valorizzando ulteriormente gli orologi attraverso la presenza delle pietre preziose, per dare vita a versioni ancora più esclusive. Anche nel 2019 la Maison continua dunque la “tradizione” di ampliare le proprie collezioni con l’aggiunta di nuove declinazioni di colori e materiali: due, in particolare, si caratterizzano per un originale dégradé concentrico che partendo dal centro tende a scurirsi verso il perimetro del quadrante stesso, creando un intrigante effetto ottico ombré. Le tonalità prescelte sono l’immancabile verde Rolex, un classico per la Maison, e con le medesime caratteristiche estetiche di chiaroscuro e la stessa finitura soleil anche una densa colorazione marrone, altrettanto affascinante ed equilibrata. Entrambe le versioni sono impreziosite da diamanti su castoni d’oro collocati in corrispondenza degli indici: 8 pietre taglio brillante e due, a ore 6 e a ore 9, taglio baguette come vuole la configurazione della gamma Day-Date. A completamento le lancette ore e minuti sfaccettate sono realizzate in oro, come quella per i secondi, a filo. A ore 12 spicca la corona Rolex a 5 punte e, appena al di sotto la scritta Rolex Oyster Perpetual Day-Date, mentre a ore 6 si colloca la dicitura Superlative Chronometer Officially Certified, relativa alle certificazioni di qualità del movimento e dell’orologio nel suo complesso, secondo gli standard definiti da Rolex all’interno dei propri laboratori. Indicazioni che ritroviamo anche negli altri due quadranti targati 2019 e scolpiti nelle pietre ornamentali – opale rosa o pietra turchese leggermente venata – arricchiti, in questo caso, da numeri romani VI e IX in oro con 24 diamanti e rimanenti indici a barretta con 32 diamanti …

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