Foto di Rolex

Con la sua robusta cassa in acciaio Oystersteel capace di resistere alla pressione di 3.900 metri, il Rolex Oyster Perpetual Deepsea si conferma come strumento eccezionale per i professionisti delle immersioni e autentici esploratori del mare. Punto di riferimento all’interno della famiglia degli orologi professionali di Rolex, quest’anno il Deepsea si presenta con il nuovo movimento automatico 3235, sviluppato e prodotto da Rolex, e con elementi della cassa e del bracciale ridisegnati. Su Orologi.it un approfondimento sull’”orologio degli abissi”.

Uno dei motivi che ha reso unica la storia di Rolex è la presenza del brand in situazioni di assoluto realismo, dove si mettono in campo la volontà di sfidare la natura e di superare i propri limiti, che si tratti di avventure su strada, in alta quota, nei cieli o negli abissi.

Una filosofia dalla quale sono nati orologi assolutamente unici, le cui ricerche hanno costituito una base importante per sviluppi tecnici da utilizzare nelle collezioni correnti: ne è una testimonianza l’importante famiglia degli orologi cosiddetti “professionali” realizzata da Rolex a partire dagli anni ‘50 del ventesimo secolo e costantemente migliorata nel tempo per rispondere in maniera sempre più adeguata a precise richieste funzionali, nell’ottica di una filosofia della qualità e dell’efficienza che resta una prerogativa irrinunciabile del marchio.

Appartiene a questa speciale categoria di orologi unici il Rolex Oyster Perpetual Deepsea, che condivide con modelli quali il Submariner e il Sea-Dweller una forte passione per le profondità marine e una spiccata identità subacquea, ma con caratteristiche specifiche che ne hanno fatto un vero e proprio strumento per gli esploratori del mare. Tanto per chiarire, stiamo parlando di un orologio con una garanzia d’impermeabilità di 3.900 metri, storicamente legato a imprese straordinarie negli abissi.

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