Dal 2002 maestri di varie discipline e giovani di talento lavorano insieme avviando collaborazioni creative in uno scambio unico fra artisti di diverse generazioni. Allo scopo di condividere e di trasmettere un importante patrimonio di conoscenze.

di Laura Murgia

Fate soprattutto un bel lavoro” era l’esortazione che Hans Wilsdorf amava ripetere ai propri collaboratori incoraggiandoli ad affrontare con impegno i limiti tecnici ed estetici dell’epoca. “Rolex dovrà pensare e agire diversamente dagli altri. È la mia forza”, altra massima del fondatore, un imprenditore visionario e benefattore la cui vocazione illuminata ha lasciato un segno ben oltre l’universo dell’orologeria. Gran parte del successo del Marchio, anche di quello attuale, è dipeso infatti dalla grinta nell’affrontare le difficoltà come dalla volontà di spingersi oltre i confini del possibile. Alla base di tutte le attività Rolex, dalla realizzazione degli orologi al sostegno ai testimonial e ai partner, vi è dunque un impegno a lungo termine fatto di investimenti per le generazioni a venire e di valori importanti che continuano a tramandarsi ancora oggi. Wilsdorf cercò in ogni modo di assi- curare il futuro della grande azienda che aveva fondato dandole un’impronta filantropica, una scelta che si confaceva alla sua personalità riservata e che trasmise a Rolex attraverso la volontà di impegnarsi per il bene comune. Primo obiettivo era dunque quello di promuovere l’eccellenza, la performance, il miglioramento delle attività assicurando la trasmissione della conoscenza, sia in campo orologiero che a tutela e supporto della cultura e delle arti. Una impostazione filosofica, quella di Wilsdorf, che la Casa ginevrina mantiene intatta ancora oggi, e in cui si inserisce a pieno diritto l’iniziativa Rolex Maestro e Allievo, creata nel 2002 per agevolare la trasmissione delle conoscenze da una generazione di artisti a quella successiva, nella convinzione che l’arte sia un patrimonio di esperienze da non disperdere.

COME È ORGANIZZATO IL PROGRAMMA

Durante il periodo di mentorato, che ha durata biennale, Rolex chiede ai Maestri e agli Allievi di interagire per almeno sei settimane, anche se la maggior parte delle coppie trascorre insieme molto più tempo e i legami talvolta si estendono oltre il periodo previsto. A ogni Allievo è riservata una borsa di studio per il periodo di insegnamento e la possibilità di un aiuto supplementare da utilizzare al termine dello stesso per la creazione di una nuova opera d’arte, per una pubblicazione, per l’organizzazione di un evento pubblico o di un’esibizione. Alla fine del periodo di mentorato Rolex invita i partecipanti e alcuni ospiti a rendere omaggio al lavoro svolto e ai traguardi raggiunti, in un fine settimana di eventi celebrativi pubblici.
Ampia la gamma di discipline artistiche nelle quali spazia l’iniziativa: si va dall’architettura alla danza, cinema, letteratura, musica, teatro e arti visive. Sono previsti periodi alterni per i mentorati, in base alla disciplina. Esiste poi una particolare collaborazione variabile che può coinvolgere altri campi artistici o riguardare la ricerca interdisciplinare, e per questo è detta a “categoria aperta”. Nel 2018-2019 il programma ha riguardato architettura, danza, letteratura e musica. Nel 2020-2021 si occupa di cinema, teatro, arti visive e dell’ottava categoria aperta.

LA SELEZIONE DEI MAESTRI E DEGLI ALLIEVI

Un comitato consultivo composto da personalità di chiara fama artistica viene convocato ogni due anni allo scopo di …

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