Per la nuova versione “S&G” del Black Bay Chrono di Tudor, un segnatempo “ibrido” sospeso tra la vocazione subacquea e l’universo delle competizioni.

Azienda solida e di prestigio, Tudor offre da circa un secolo affidabilità, precisione e prezzi accessibili per i suoi orologi, valorizzati anche dal punto di vista estetico e del design. In realtà, anche se il marchio viene registrato da Hans Wilsdorf – che nel 1906 aveva fondato Rolex – nel 1926, la nascita della Montres Tudor SA come società specializzata in segnatempo da uomo e da donna risale al 1946 ed è determinante fin da subito il legame con Rolex, preposto a garantire le caratteristiche tecniche, estetiche e funzionali dei nuovi orologi. Perché Tudor risulti del tutto indipendente e autonoma bisogna attendere gli anni 2000, quando sarà protagonista di un rilancio internazionale basato, essenzialmente, sulla reinterpretazione di alcuni modelli storici alla luce di un importante riposizionamento tecnico. A partire dal 2010, infatti, l’attenzione si concentra orologi da immersione, con l’Heritage Black Bay che strizza l’occhio ai Submariner degli anni Cinquanta; una gamma, quella dei Black Bay, che diventa ben presto una delle collezioni “flagship” della Casa ed è stata ulteriormente valorizzata di recente con l’introduzione dei primi movimenti sviluppati in-house – mentre il primo movimento di manifattura in assoluto, il calibro MT5621 del 2015, era stato ospitato dal modello North Flag -. È il caso della linea Black Bay Chrono presentata a Baselworld 2017 con la referenza 79350, un orologio che in seguito vincerà il “Petite Aiguille” al Grand Prix d’Horlogerie di Ginevra; particolarmente significativo, dicevamo, l’inserimento del movimento di manifattura, il primo movimento cronografico a carica automatica prodotto da Tudor. Si tratta di un sofisticato meccanismo certificato COSC realizzato in partnership con Breitling sulla base del suo celebre calibro B01 e che sancisce l’inizio di una proficua collaborazione tra i due marchi; nello specifico, parliamo del calibro cronografico MT5813 con ruota a colonne, frizione verticale e un organo regolatore di alta precisione sviluppato in particolare da Tudor. Come poi per tutti i segnatempo della gamma Black Bay, la cassa in acciaio di 41 millimetri di diametro – abbinata a un bracciale metallico, a un cinturino in cuoio o, com’è tipico per i modelli della Casa, in tessuto – può vantare un grado di impermeabilità garantito fino a 20 atmosfere di pressione; cassa che però, rispetto a quella del …

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