Una 27° edizione da record quella del Salone Internazionale dell’Alta Orologeria – SIHH – di Ginevra: nato nel 1991 con 5 espositori quest’anno ne ha registrati 30, tra Maison di fama consolidata, artigiani indipendenti e piccoli laboratori.
Non basta, perché per la prima volta il Salone – da sempre riservato a operatori economici e giornalisti del settore – è stato aperto al pubblico per una giornata e i circa 2.500 visitatori hanno permesso di battere anche il primato delle presenze che hanno superato quota 16.000.

Uno sguardo d’insieme ha evidenziato come le grandi Case abbiano, sempre generalmente parlando, un po’ ridotto l’impegno sugli orologi ultra complicati e ultracostosi – che però ci sono sempre soprattutto per riaffermare le capacità tecniche e il savoir-faire di molte Maison – e si siano invece concentrate su modelli di più facile commercializzazione: in sintesi, molta concretezza e molta attenzione alle realtà attuali di un mercato nel quale la frenata di ordinativi provenienti soprattutto dalla Cina si è fatta sentire pesantemente.

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