Ieri, nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, Sector ha svelato il nuovo progetto di tutela ambientale Save the Ocean in un talk dedicato a “Cinema & Ambiente” organizzato dal noto brand di orologi sportivi e dal magazine digitale Hot Corn, alla presenza di Neri Marcorè e Donatella Finocchiaro.

Tra gli ospiti intervenuti al talk, gli attori: Selene Caramazza, Eleonora Gaggero, Raniero Monaco di Lapio, Elia Fongaro insieme a Diletta Rossi -Direttore Relazioni Esterne Sector No Limits e Rosario Scandura  regista del film “Lo scoglio del leone”, vincitore del premio HOTCORN GREEN 2019. La pellicola, ambientata in Sicilia, tocca il tema della tutela ambientale.

Sector, brand di orologi sportivi con una forte e precisa identità di marca legata all’innovativo messaggio del NO LIMITS, è da sempre legato alla natura e al mondo dell’outdoor.
Aria, Acqua, Montagna e Abissi marini: sono questi i “mondi” che il brand esplora con i suoi prodotti, ambienti sfidati dai migliori atleti estremi, i celebri Sector Heroes protagonisti di leggendarie imprese al fianco di Sector.

Oggi Sector No Limits “va oltre” e lancia il progetto “Save the Ocean”, con cui si impegna nuovamente nella salvaguardia ambientale, partendo da uno dei suoi elementi più importanti: il mare.

La plastica presente negli oceani è alla base dell’inquinamento che contamina i mari, portando ogni anno alla morte di centinaia di migliaia di mammiferi marini. Per ridurre l’inquinamento degli oceani e l’impatto ambientale che ne deriva, Sector No Limits – da anni attivo in progetti legati alla sostenibilità ambientale – si impegna concretamente nell’utilizzare plastica riciclata (prevalentemente recuperata dagli oceani) e nel ridurre del 25% le emissioni di gas serra nei processi produttivi.

Nasce Sector “Save the Ocean”, la nuova collezione di orologi che il brand presenta in anteprima in occasione della Festa del Cinema di Roma e che lancerà sul mercato per la Primavera-Estate 2020.
Sei orologi, 3 Gent e 3 Lady, realizzati interamente con plastica riciclata: cassa e fibbia sono prodotte con plastica proveniente dagli oceani, mentre il cinturino Nato è realizzato in PET.

Un orologio totalmente ecosostenibile. Le componenti non plastiche, ridotte al minino, sono realizzate in acciaio: un materiale riciclabile all’infinito.