Viaggiatori appassionati e inarrestabili globetrotters riuniti sotto il celebre slogan di Sector.

Spingersi fino all’estremo delle proprie possibilità, un concetto adrenalinico rivolto in particolare, ma non solo, a tutti quegli atleti in grado di migliorare incessantemente le proprie prestazioni e riassunto efficacemente nello slogan “No Limits” che fin dal 1991 è alla base della filosofia Sector, Brand di orologi sportivi – con un occhio particolare per i modelli subacquei – fondato a Napoli nel 1973 e oggetto di un intenso sviluppo negli anni Ottanta e Novanta sia sul suolo nazionale che a livello internazionale, fino ad arrivare, nel 2006, a far parte del Morellato Group di Padova e, oggi, a essere distribuito in 35 paesi con 1.500 punti vendita. Sector No Limits rappresenta dunque una stimolante sfida con se stessi rivolta non solo ai professionisti dello sport ma anche alle persone comuni che basano la loro esistenza su valori come costanza, tenacia e perseveranza, potendo in questo contare anche su un compagno di viaggio – l’orologio – le cui proprietà principali sono la massima resistenza e l’affidabilità tecnologica in qualunque tipo di ambiente – oltre a quello acquatico al quale è naturalmente destinato, anche in montagna grazie alle funzioni, presenti su alcuni specifici modelli, come altimetro, bussola, barometro, o nella stessa “giungla” cittadina -, unite a uno stile tutto italiano sempre all’avanguardia e di grande tendenza nel vasto panorama del design contemporaneo. Immediatamente riconoscibili, questi orologi sono rivolti a un pubblico sia maschile che femminile; un pubblico particolarmente dinamico, a prescindere dall’età, e amante del rischio, come testimonia la scelta degli “ambasciatori” del Marchio: e se tra quelli attuali citiamo il pluricampione di MotoGP Jorge Lorenzo, tra le leggende degli anni ‘90 come non ricordare, oltre al pioniere di arrampicata libera Maurizio “Manolo” Zanolla ancora oggi in piena attività, il compianto paracadutista acrobatico Patrick de Gayardon, una sorta di Icaro contemporaneo nel nome del quale Sector No Limits propone, per l’estate 2019, un’omonima collezione celebrativa composta da 4 modelli speciali dedicati a 4 leggendarie imprese compiute dall’atleta francese e che hanno portato ad altrettanti record mondiali. Ma la storia di Sector No Limits non contempla solo performance estreme e sfide temerarie; nel suo raggio di azione rientra anche un costante impegno a favore della sostenibilità ambientale – come dimostra la “special collection” Nature No Limits che propone originali orologi in legno di sandalo o di bambù a supporto dell’iniziativa “Foreste In Piedi” di LifeGate nata per tutelare 100.000 metri quadrati di foresta amazzonica -, così come, lo abbiamo già detto e lo sottolineiamo, è in grado di immergersi e amalgamarsi perfettamente nello stile metropolitano in modo da accompagnarci nella vita di tutti i giorni, magari armati di un po’ di grinta in più. Altamente affidabile, inoltre, risulta la tecnologia al quarzo che anima gli orologi della Casa, sviluppata o selezionata da Sector Lab. Particolarmente significativi in questo senso i modelli “Touch & Scroll”, con interfaccia a scorrimento sul vetro del quadrante ispirata agli smartphone e ai tablet; i subacquei Shark Master 1000, con movimento Swiss Made, valvola per l’espulsione dell’elio e grado di impermeabilità garantito fino a 1.000 metri; i vari smartwatch in produzione dall’autunno 2016. Interessanti, sia dal punto di vista del design che da quello tecnico, anche le novità Sector per l’estate 2019; i numerosi modelli presentati, anche di collezioni diverse, hanno alcuni caratteri in comune: oltre all’immancabile identità sportiva …

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