Un’impresa ardua che però la Maison ginevrina Singer Reimagined, fondata nel 2017 dal musicista britannico nonché imprenditore con la passione per le auto sportive d’epoca Rob Dickinson, ha saputo affrontare con successo: e se l’ispirazione non poteva che provenire dal mondo dei motori – il regno dei cronografi! -, la competenza tecnica è giunta da Jean-Marc Wiederrecht, Maître Horloger fondatore dell’Atelier Agen.

Un personaggio eclettico, il britannico Rob Dickinson, in grado di passare con nonchalance dal rock – è stato vocalist, chitarrista e front-man della band Catherine Wheel negli anni Novanta del secolo scorso, mentre in seguito ha avviato una propria carriera solista -, alle automobili d’epoca – le Porsche 911, nello specifico -, all’orologeria. Anzi, per meglio dire, alla cronografia. L’amore per le auto e per la Porsche 911 degli anni Sessanta e Settanta in particolare viene concretizzato da Dickinson nel Singer Vehicle Design, un Laboratorio creativo – il cui nome gioca probabilmente con l’attività di “cantante” del nostro uomo, oltre che con l’ingegnere Norbert Singer che molto ha avuto a che fare con Porsche… – che ha sede a Los Angeles ed è stato da lui fondato nel 2009 per personalizzare – per quanto concerne il motore e gli interni, restaurati e modificati secondo gli standard moderni, mentre l’estetica e lo stile vintage dell’auto rimangono inalterati – e restituire a nuova vita questa vettura sportiva lanciata nel 1963 e, attraverso le naturali evoluzioni, ancora oggi in produzione; una vettura piena di fascino immortalata nella versione superaccessoriata “S” di colore nero nel film Le 24 Ore di Le Mans, 1971, del regista statunitense Lee H. Katzin, dove al posto di guida troviamo il mitico Steve McQueen che all’epoca ne era anche il reale proprietario… Dalla passione per le macchine a quella per i cronografi il passo è breve, essendo questi ultimi a loro volta parte integrante dell’universo motoristico. Dickinson fonda così nel 2017, insieme all’italiano Marco Borraccino – un designer molto stimato in campo orologiero -, un nuovo brand, questa volta a Ginevra, chiamato Singer Reimagined; a loro si unisce un Maître Horloger di grande fama, Jean-Marc Wiederrecht, il creatore nel 1996 dell’Atelier di alta orologeria Agenhor. Alla base del marchio una filosofia a dir poco ambiziosa: ignorare le convenzioni e re-immaginare l’orologeria di alta gamma partendo da una radicale reingegnerizzazione del cronografo sulla scia della passione per i modelli degli anni ‘60 e ‘70; inoltre, il legame tra l’attività che vede al centro le automobili d’epoca e quella collegata ai cronografi, che come abbiamo detto parte da esemplari sportivi del recente passato, risiede proprio nel concetto di reinterpretare qualcosa di già esistente, nella capacità di “distillarne l’essenza” per poi rielaborarla all’insegna del motto “ogni cosa è importante”, ovvero nulla viene trascurato e anche il più piccolo dettaglio deve essere preso in considerazione. Il primo prodotto Singer Reimagined è il Track 1 che analizziamo in queste pagine nelle sue 3 versioni: la Launch Edition in serie limitata a 50 esemplari, la Geneva Edition in serie limitata a 25 esemplari e la Hong Kong Edition – quest’ultima vincitrice del Grand Prix d’Horlogerie di Ginevra nel 2018 – in serie limitata a 50 esemplari. Apriamo a questo punto una parentesi per confermare come il processo di re- immaginazione sia centrale nella filosofia Singer anche per la sua seconda creazione, il Flytrack Concept Watch, un avveniristico cronografo monopulsante con movimento manuale e funzione flyback dove ancora una volta viene privilegiata la leggibilità delle funzioni cronografiche, ponendole al centro della scena: presentato come concept watch a Ginevra durante la settimana del Salon International de la Haute Horlogerie 2019, verrà posto in vendita nel corso dell’anno. Ma torniamo al Track 1 e alle sue varianti, tutte e tre con rivoluzionario movimento automatico AgenGraphe sviluppato da Agenhor e cassa di 43 millimetri di diametro per 15 millimetri di spessore e grado di impermeabilità garantito fino a 10 atmosfere di pressione. La Launch Edition è in titanio grado 5 spazzolato, con quadrante bianco e cinturino nero in vitello traforato – un altro aggancio con il mondo dei motori – con impunture bianche e fori ricoperti di titanio grado 5 spazzolato alla stregua della fibbia ad ardiglione. La seconda versione, la Geneva Edition, è in oro 1N, dalla delicata tonalità giallo pallido; la finitura del metallo è ancora una volta spazzolata ma il quadrante ora è nero e il cinturino in vitello traforato – con gli anelli che ricoprono i fori in titanio grado 5 con rivestimento ZrN – è color “kaki”, e dunque grigio-verde, abbinato a una chiusura pieghevole in oro 1N spazzolato. Infine, il terzo modello, la Hong Kong Edition in ceramica nera ottenuta da una speciale lega di alluminio sottoposta a processo di ossidazione per …

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