Un segnatempo che coniuga design in perfetto stile anni ’60 e tecnologia d’avanguardia grazie alla presenza di una molla del bilanciere in silicio introdotta per la prima volta dalla casa due anni fa nel calibro Powermatic 80.

Il claim che racconta la filosofia Tissot, “Innovatori per tradizione”, sembra fatto su misura per il nuovo Gentleman, un orologio ricercato, ergonomico e versatile, pensato per affrontare i diversi momenti del quotidiano. La vera sfida dell’azienda, la reale “innovazione”, consiste nell’aver dato vita a un esemplare che, pur puntando sull’eleganza di linee sofisticate e contemporanee, non rinuncia all’aspetto tecnico, e per questo sceglie di adottare il calibro Powermatic 80 nella versione con molla del bilanciere in silicio. Nato nel 2013 e inserito in collezione con il modello Luxury, il meccanismo diventa ancora più performante nel 2017 quando, per la prima volta in Casa Tissot, la molla del bilanciere viene realizzata, appunto, in silicio. Nato nel 2013 e inserito in collezione con il modello Luxury, il meccanismo diventa ancora più performante nel 2017 quando, per la prima volta in Casa Tissot, la molla del bilanciere viene realizzata, appunto, in silicio: il calibro in questione va ad equipaggiare la linea Ballade Automatic e, dettaglio di non poco conto, gli orologi che vi appartengono approdano sul mercato vantando un prezzo al di sotto dei 1.000 euro. Il silicio, materiale dal costo di produzione particolarmente elevato, è reso così accessibile ai più: grazie alla forza degli strumenti produttivi di Swatch Group cui il marchio appartiene, l’azienda è infatti riuscita nell’impresa di offrire a un importo decisamente allettante una tecnologia di rilievo fino a quel momento riservata esclusivamente a meccanismi di lusso.
Solitamente composta in una lega di ferro, la molla del bilanciere viene sottoposta a svariate centinaia di milioni di oscillazioni annuali, ed è dunque soggetta a un’usura importante, oltre a risultare sensibile alla temperatura e al magnetismo. A risolvere questi problemi ci pensa proprio il silicio grazie alle sue straordinarie doti di resistenza, flessibilità, leggerezza, che comportandosi da semimetallo inossidabile, non magnetico e in grado di sopportare le variazioni di temperatura, si “impone” come componente ideale nel conferire stabilità, resistenza e lunga durata. Per misurare il tempo con assoluta precisione. E anche il tema del magnetismo – da sempre uno dei punti cardine sui quali si è con- centrata la ricerca Tissot sin dagli anni ’30, quando sostituì l’acciaio negli organi di regolazione con innovativi materiali amagnetici realizzando Tissot Antimagnétique, primo orologio …

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