Foto di Tudor

Caratterizzato da elevati standard tecnici e da precisi riferimenti storici, arriva nella collezione di orologi-strumento da immersione Pelagos un interessante modello per mancini. E’ realizzato in titanio, con quadrante e ghiera di colore nero, ed è animato da un movimento di manifattura Tudor

Novità davvero interessante nella linea Pelagos di Tudor: è il Pelagos LHD.
Acronimo di Left Hand Drive, “carica con la mano sinistra”, questa semplice sigla sta a indicare che si tratta di un orologio per mancini, con la corona posizionata sul lato sinistro della cassa e concepito appositamente per essere indossato sul polso destro.

Come ben sanno gli appassionati, quello dei modelli per mancini è un “genere” noto in orologeria, sebbene non molto diffuso in termini di offerta concreta da parte delle Case.

Tanto è vero che uno degli escamotage utilizzati dai subacquei mancini è stato quello di indossare l’orologio a destra, ma al contrario, in modo da poter utilizzare facilmente la corona con la mano sinistra.

Con il Pelagos LHD, dunque, Tudor rende decisamente più completa la sua linea di orologi-strumento da immersione.

In questo si ricollega, come spesso accade, alla sua storia e all’orologio per mancini referenza 9401 del 1981, realizzato all’epoca per la Marina Francese; di storia parlano anche diversi elementi estetici del quadrante, come le tradizionali lancette “snowflakes” – ben riconoscibili per la forma originale, sono state utilizzate per la prima volta nella referenza 7021 nel 1969 – e il datario “roulette”, caratterizzato dall’uso alternato del rosso, per i giorni pari, e del nero per i giorni dispari, tipico degli orologi da immersione Tudor.

Per il resto il Pelagos LHD parla un linguaggio assolutamente contemporaneo, a iniziare dall’adozione di uno dei movimenti di manifattura che appartengono al nuovo corso della Marca inaugurato nel 2015. Il movimento adottato, infatti, rappresenta una variante del calibro MT5612 lanciato due anni fa proprio con il Pelagos di serie; prende il nome di calibro MT5612-LHD e, come il suo precedente, è un movimento meccanico a carica automatica con rotore bidirezionale, 28.800 alternanze orarie, 70 ore di autonomia di carica e certificato cronometrico COSC, il Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri; misura 31,8 millimetri di diametro e 6,5 millimetri di spessore e tra le sue caratteristiche annovera l’organo regolatore a inerzia variabile con spirale del bilanciere in silicio tenuto in posizione da un ponte passante che ne assicura la robustezza. Quanto alle funzioni, il calibro MT5612-LHD indica ore, minuti, secondi e data; consente il cambio data istantaneo con correzione rapida e l’arresto dei secondi per una regolazione precisa dell’ora.

Per le parti esterne del Pelagos LHD è stato scelto il titanio, un materiale che abbina – come è noto – caratteristiche di leggerezza e resistenza agli effetti corrosivi dell’acqua di mare, requisiti fondamentali per la funzionalità di un orologio sportivo, dalla forte vocazione operativa. L’aspetto tecnico è inoltre sottolineato dalla finitura interamente satinata nonché dalla naturale colorazione del metallo; ciò vale per la cassa e il bracciale del Pelagos LHD ma anche per il movimento, caratterizzato da un effetto sabbiato, in linea con un’estetica che suggerisce contenuti di robustezza, affidabilità ed elevato livello tecnologico.

Riguardo all’impermeabilità, la garanzia offerta dalla Casa è di 500 metri sebbene i test siano stati eseguiti al 125% della capacità dell’orologio, ossia fino a 625 metri. Oltre a ciò, il Pelagos LHD è dotato di valvola automatica per l’espulsione dell’elio, che, come sanno bene i subacquei professionisti, rappresenta un dispositivo essenziale per preservare l’orologio durante le immersioni in saturazione; questa consente infatti, durante la fase di decompressione e in totale sicurezza, la fuoriuscita del gas penetrato all’interno dell’orologio – essendo l’atomo di elio la più piccola particella gassosa in natura, a lungo andare riesce a penetrare all’interno dell’orologio, per quanto impermeabile esso sia -; e, in assenza di tale dispositivo, durante la fase di decompressione, il gran numero di atomi di elio presenti all’interno della cassa farebbe esplodere l’orologio.

Analizzato in dettaglio, il Pelagos LHD presenta una cassa di 42 millimetri di diametro con corona di carica a vite in titanio a ore 9 e valvola automatica per la fuoriuscita dell’elio a ore 3. La ghiera girevole unidirezionale, graduata per il calcolo dei tempi d’immersione con materiale luminescente beige, è in titanio e ceramica nera opaca. La stessa impostazione cromatica si ripete sul quadrante, nero e con i grandi indici orari rivestiti di materiale luminescente beige; sullo stesso spiccano le citate lancette “snowflakes”, la scritta Pelagos in rosso in corrispondenza delle ore 6 e il datario “roulette”, che, come detto, ci ricollega alla tradizione degli orologi da immersione di Tudor.

A protezione del quadrante c’è un vetro zaffiro mentre il fondello è realizzato in acciaio e presenta una particolarità: riporta il numero di produzione, specifico per ciascun esemplare; il Pelagos LHD, infatti, appartiene a una serie numerata. Degno di nota è, infine, il bracciale. Realizzato in titanio, è dotato di fermaglio pieghevole in acciaio con un originale meccanismo di autoregolazione a molla sviluppato e brevettato da Tudor: tale sistema permette al bracciale di regolarsi durante l’immersione, contraendosi quando la muta viene compressa, quindi in fase di discesa a profondità elevate, ed espandendosi quando la pressione diminuisce, in fase di risalita.

L’orologio è poi fornito con cinturino addizionale in caucciù dotato di fibbia ad ardiglione; e anche in questo caso un pratico sistema di allungamento ne rende possibile la regolazione.