Con i nuovi Diver X, ispirati a uomini e imprese che hanno fatto dell’audacia la loro caratteristica più significativa.

La convinzione che esistesse un continente sconosciuto all’estremità sud del mondo nacque prima ancora dell’ammissione della forma sferica della terra: gli antichi greci, infatti, avevano teorizzato la presenza di zone calde, temperate e fredde, anche lontano dall’Equatore e, sulla base della “Dottrina degli Opposti”, l’esistenza di una terra sconosciuta, in latino “Terra Australis Incognita”, opposta alla propria. Trascorsero più di due millenni, però, prima che si accettasse l’esistenza di un continente ignoto esattamente dall’altro capo dell’Artide. Ambientazione prediletta di numerose opere di fantasia in stile viaggio immaginario, almeno fino al Settecento, l’Antartide è dunque l’ultimo continente scoperto dall’uomo, e la sua esplorazione è molto recente e tuttora limitata. Ed è proprio per celebrare il mito delle esplorazioni che Ulysse Nardin ha realizzato il Diver X Antarctica, orologio che dedica il suo X factor al luogo più estremo della terra. Il continente più freddo, più secco, più ventoso e più elevato del mondo che non ha coordinate di longitudine, ma solo i suoi 90° di latitudine. E che è stato immortalato nelle immagini di Sebastian Copeland, esploratore polare, ricercatore climatico, fotografo e autore, identificato nel 2017 da Men’s Journal come uno dei 25 uomini più avventurosi degli ultimi 25 anni.
Sebastian, che usa la fotografia come vettore per l’impegno ambientalista e che proprio per questo è stato considerato un fotografo “che ha prodotto opere di eccezionale valore artistico e comunica messaggi di urgente significato globale”, si è unito al già corposo gruppo di esploratori moderni vicini al marchio di Le Locle conosciuto come “Team of Ulysses” accomunati dallo stesso spirito avventuroso, uomini e donne fortemente legati all’universo acquatico, da Fred Buyle ad Alex Caizergues, Mathieu Crepel, Sébastien Destremau, Ben Thouard e Alessia Zecchini.

Ha guidato varie esplorazioni nelle regioni polari. Nel marzo 2009 Sebastian era a capo di una missione in quella che è considerata la spedizione più difficile del mondo: il Polo Nord geografico. Ha fatto da guida nella prima traversata continentale da Est a Ovest, valicando l’Antartide con sci e kite lungo due dei suoi poli, registrando ben tre record mondiali nei 4.100 chilometri percorsi nel deserto polare per 82 interminabili giorni. E sta pianificando una nuova spedizione per attraversare l’oceano Artico nel 2021.
Le imprese di Sebastian sono state trasmesse dal National Geographic Channel, dalla CNN e pubblicate sul New York Times e Paris Match, tra gli altri. E sono fonte d’ispirazione per il Diver X Antarctica di Ulysse Nardin, con la sua X in grande evidenza sul quadrante sabbiato movimentato da elementi azzurro ghiaccio che ricordano le iridescenze degli iceberg che galleggiano sulla superficie gelida del mare Antartico. La lunetta girevole unidirezionale, con scala dei tempi d’immersione e scansione dei primi 20 minuti (l’orologio è subacqueo fino a 30 atmosfere) è rivestita di caucciù …

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