Come parte delle celebrazioni per il 175° anniversario dell’industria orologiera sassone, il 18 settembre scorso, nella piazza ridisegnata fuori dalla chiesa di Saint Wolfgang e a pochi metri dalla pietra commemorativa del bisnonno Ferdinand Adolph Lange – colui che proprio 175 anni fa portò l’orologeria di precisione in quel territorio – è stato inaugurato un memoriale dedicato a Walter Lange. La città rende così omaggio all’uomo che ha ricondotto l’orologeria di precisione a Glashütte per la seconda volta dopo la riunificazione tedesca nel 1990. «Quando il muro di Berlino cadde nel 1989, Walter Lange non si preoccupava solo di far rivivere il nome A. Lange & Söhne», ha spiegato Wilhelm Schmid, CEO di Lange. «Ha sempre considerato un grande impegno personale  fornire una nuova prospettiva alla gente di Glashütte. Questi due obiettivi erano ugualmente importanti per lui». Durante la cerimonia, cui erano presenti l’ex Primo Ministro della Sassonia Kurt Biedenkopf, il figlio di Walter Lange Benjamin con sua moglie Joanna, e l’ex Amministratore Delegato di Lange Hartmut Knothe, il Sindaco di Glashütte Markus Dreßler si è così espresso, riguardo Walter Lange: «Si merita questo memoriale eretto in riconoscimento del lavoro della sua vita, un memoriale che ci ricorda la sua dedizione a Glashütte». Si deve allo scultore di Amburgo Thomas Jastram, che ha studiato all’Università di Belle Arti di Dresda, la statua in bronzo a grandezza naturale, pensata per incontrare lo spettatore all’altezza degli occhi ma anche per ricordare Walter Lange come persona disponibile che non ha mai voluto essere messa su un piedistallo.