Foto di Van Cleef & Arpels

L’incanto della natura prende vita sul quadrante del Lady Arpels™ Papillon Automate: uno sfondo delicato e poetico animato dal battito d’ali di una farfalla.

Lascia incantati la collezione Complications Poétiques di Van Cleef & Arpels: orologi che fissano l’eterno divenire del tempo in nuclei di pura poesia, gioielli che ambientano le ore in una narrazione preziosa, dove la natura circonda gli incantevoli protagonisti di storie singolari e l’arte orafa si combina con la tecnica orologiera.

Tutto è cominciato nel 2006, quando la Maison di Place Vendôme ha celebrato il centenario del marchio creando un orologio che interpretava in modo nuovo la lettura del tempo ambientandola nel fluido trascorrere delle stagioni sul quadrante: il Lady Arpels™ Centenaire.

A questa inedita complicazione ne seguirono altre, capolavori di microingegneria e straordinarie espressioni di creatività artistica.

Un’atmosfera delicata e poetica, di straordinaria bellezza per l’armonia del disegno, la brillantezza degli smalti e la purezza delle gemme incastonate: è il quadrante dell’orologio automatico Lady Arpels™ Papillon Automate, che Van Cleef & Arpels ha presentato a Ginevra al Salon de la Haute Horlogerie 2017.

Il disco orario è una luna opalescente che si specchia in uno stagno di colore azzurro, malva e viola, circondato da fiori ed erbe flessuose verdi-azzurre. Su una corolla in madreperla bianca una farfalla in oro batte delicatamente le ali in modo irregolare. Il battito non è costante e oscilla da una a quattro volte consecutive secondo la riserva di carica; la sua frequenza varia se l’orologio è in movimento o a riposo: maggiore è l’attivismo di chi lo indossa, minore sarà l’intervallo tra una serie e l’altra.

Tutto questo avviene grazie a uno speciale modulo di animazione che permette di muovere le ali della farfalla anche su richiesta premendo il pulsante sul lato sinistro della cassa. Il movimento automatico, sviluppato in esclusiva per Van Cleef & Arpels, è oggetto di quattro richieste di brevetto.

La delicata scena del quadrante è in rilievo: un effetto enfatizzato dalla trasparenza e dal trattamento bombato dello smalto verde-azzurro plique-à-jour. Il fondo è lastricato di diamanti incastonati a neve mentre la luna in smalto paillonné è circondata da zaffiri azzurri, malva e viola; diamanti tondi e a goccia formano le corolle e i pistilli di fiori scintillanti, tra i quali romantici tulipani in smalto champlevé. Si tratta di tecniche di smaltatura antichissime, appannaggio di pochi eccellenti artigiani che le maneggiano con cura per tramandarle alle nuove generazioni.

Mestieri d’arte di cui l’orologeria svizzera va giustamente orgogliosa, come del suo primato nel campo della meccanica. La decorazione a smalto plique-à-jour – “aperto alla luce” – è molto impegnativa e comporta un’alta percentuale di fallimenti: prevede l’applicazione della pasta vitrea in apposite celle, come nella tecnica cloisonné, ma elimina il supporto di fondo nel prodotto finale; così la luce può trasparire attraverso lo smalto traslucido, come nelle splendide vetrate delle cattedrali gotiche.

La smaltatura paillonné è composta da piccoli motivi ornamentali – paillons o paillettes -, ricavati da foglie d’oro o d’argento, che vengono uniti o fusi con smalti traslucidi. Lo smalto champlevé, una tecnica già utilizzata dagli antichi Celti, si ottiene colando smalto vitreo in alveoli scavati sulla superficie metallica dell’oggetto; sottoposto a cottura, lo smalto viene raffreddato e poi lucidato; le superfici non scavate rappresentano i contorni del disegno.

Il Lady Arpels™ Papillon Automate ha la cassa in oro bianco, larga 40 millimetri, con la lunetta, la carrure, le anse e la corona incastonate di diamanti. Il tema del quadrante ha un’eco sul retro della cassa, con un motivo naturalistico scolpito in rilievo sul fondello, che ha il vetro zaffiro e il rotore decorati.

Il cinturino blu in alligatore ha la fibbia ad ardiglione in oro bianco incastonato di diamanti. L’edizione è numerata.