D. Esattamente un anno fa A. Lange & Söhne ha celebrato 200 anni dalla nascita di F. Adolph Lange. Senza dubbio si tratta di un segno della vostra importante tradizione, ma io penso che l’approccio del brand sia più orientato verso lo sviluppo e l’innovazione piuttosto che sul suo glorioso passato. E’ così?
R. Non c’è assolutamente contraddizione tra il rispetto per la nostra tradizione e un approccio di tipo innovativo nel design del movimento: essi procedono insieme come fanno il cavallo e la sua carrozza! Perché non dobbiamo dimenticare che Ferdinand Adolph Lange fu un innovatore che cercò costantemente di apportare dei miglioramenti nella costruzione e nella realizzazione dei suoi orologi da tasca. La nostra passione per le nuove idee in orologeria è dunque una logica conseguenza della nostra eredità intellettuale.

Probabilmente il Lange 1, il più iconico orologio A. Lange & Söhne, è l’esempio migliore di innovazione nella tradizione. Ma qual è, a suo parere, l’orologio che rappresenta maggiormente lo spirito di innovazione di Lange?
In ogni caso, il Lange 1 è l’esempio più evidente di ciò che noi intendiamo quando parliamo di equilibrio tra innovazione e tradizione. Il nostro volto d’avanguardia, invece, è forse meglio rappresentato dagli orologi della serie Zeitwerk. Lanciato nel 2009, il primo orologio meccanico con un display a ore saltanti è stato completato lo scorso anno con una ripetizione minuti decimale. L’idea che sta dietro a questo sviluppo è stata quella di dare un’interpretazione moderna a una complicazione classica.

Quando ho visitato la manifattura A. Lange & Söhne alcuni anni fa, rimasi molto colpita dal grande peso dell’artigianalità nel lavoro degli orologiai e dall’attenzione per i dettagli nei vostri orologi. Perché queste caratteristiche sono così importanti per voi?
La missione di A. Lange & Söhne è sempre stata quella di realizzare dei segnatempo che uniscano creatività, cultura e design. Oggi, questo concetto è più valido di quanto non lo sia mai stato in passato. In tempi di digitalizzazione, globalizzazione ed economizzazione, noi assistiamo a un bisogno crescente di autenticità e di esperienze reali. E’ per questo che continuiamo a credere nel successo a lungo termine di orologi meccanici realizzati a mano. Essi semplicemente soddisfano il desiderio di prodotti con un’anima e un valore reale.

Nel 2015 avete aperto una nuova manifattura. Questo cosa ha cambiato nello sviluppo del brand?
L’ampliamento della nostra sede ha avuto come finalità immediata l’ottimizzazione dei processi di produzione, oltre a dare una risposta all’evoluzione delle esigenze tecniche. Dopo circa un anno, posso dire che tutte le nostre aspettative sono state superate! Grazie alla nuova manifattura, abbiamo creato le migliori condizioni possibili in termini di luce, ambiente interno e flusso di lavoro. Questo ci permette di concentrarci pienamente per esplorare nuove dimensioni nel campo delle complicazioni più sofisticate e perfezionare le nostre capacità artigianali.

Parliamo di uno dei capolavori lanciati nel 2016, sulla copertina di OROLOGI questo mese: il Datograph Perpetual Tourbillon. Quali sono le caratteristiche più importanti di questo orologio?
Il Datograph Perpetual Tourbillon combina tre grandi complicazioni in un design sorprendente. La combinazione unica di cronografo, calendario perpetuo e tourbillon è completata da 5 funzioni utili, ossia la funzione flyback, il contatore dei minuti saltanti esattamente, la grande data, l’indicazione della riserva di carica e la funzione di stop dei secondi per il tourbillon. L’idea che sta dietro questo sviluppo è stata quella di elevare la competenza di Lange nel campo delle complicazioni a livelli sempre più alti.

Rispetto al Datograph precedente, senza tourbillon, di certo è stato necessario un nuovo sviluppo. Quale tipo di sviluppo? Quanto tempo ha richiesto questo processo?
Intanto voglio precisare che il Datograph Perpetual continuerà a essere prodotto. Rispetto al nuovo modello, quello che mi rende particolarmente orgoglioso è l’aver integrato la terza complicazione – il tourbillon – in un design compatto: comparato con il Datograph Perpetual, il Datograph Perpetual Tourbillon è di appena un millimetro più alto! A rendere possibile questo tipo di costruzione piatta è stato un design integrato: abbiamo costruito virtualmente il meccanismo del cronografo intorno al tourbillon, con un meccanismo brevettato di stop dei secondi, per risparmiare spazio in altezza.
Un altro obiettivo nello sviluppo dell’orologio è che niente dovesse ostacolare la leggibilità delle indicazioni. Quindi abbiamo deciso di rinunciare all’apertura sul quadrante per il tourbillon. Tutte le indicazioni del calendario perpetuo – inclusa la grande data, così come i display del giorno della settimana, del mese e dell’anno bisestile nei quadranti ausiliari – scattano istantaneamente e quindi forniscono una lettura chiara a tutte le ore. Dopo un fermo di qualche giorno, il pulsante di correzione rapida a ore 10 può essere usato per aggiornare tutti i display contemporaneamente.
In media, lo sviluppo di un nuovo modello richiede da 4 a 5 anni. Tecnicamente, il movimento del Datograph Perpetual Tourbillon si basa sul calibro L952.1 del Datograph Perpetual, quindi in questo caso abbiamo potuto accorciare un po’ i tempi…

Parlando in generale, quanto sono importanti le complicazioni nella collezione A. Lange & Söhne? E chi sono i loro clienti ideali?
A. Lange & Söhne ha una lunga storia nella realizzazione di complicazioni fin dalla fine del 19° secolo. Con il Tourbillon “Pour le Mérite” lanciato nel 1994, A. Lange & Söhne ha portato la tradizione del brand verso una nuova era. Da allora, abbiamo esplorato l’intero spettro dei meccanismi orologieri inclusi la ripetizione minuti, il calendario perpetuo, il tourbillon, la trasmissione fusocatena e lo scappamento a forza costante. Ciascuno di questi meccanismi porta la nostra firma, e noi non scegliamo mai la strada più semplice. Questo è quello che i nostri clienti – collezionisti esperti di orologi ed entusiasti – apprezzano nei nostri orologi.

Qual è, al momento, la presenza del brand nel mondo? E quali sono, per voi, i mercati più importanti?
Gli orologi A. Lange & Söhne sono disponibili in oltre 60 paesi e il brand vanta una buona presenza in tutti i mercati. Negli ultimi dieci anni, l’internazionalizzazione ha fatto notevoli passi avanti e il brand ha avuto un’espansione in nuovi mercati come Cina, India o Australia, senza dimenticare i mercati di base in Europa, America e Asia.

So che non è abituale per Lange parlare di progetti futuri, ma il SIHH è così vicino che non posso rinunciare a una domanda: in questa cornice vedremo nuove e importanti complicazioni?
La forza di A. Lange & Söhne risiede nella sua capacità di esplorare nuove dimensioni nel campo delle complicazioni. Se lei considera gli intervalli di tempo con i quali abbiamo lanciato segnatempo come il Grand Complication, lo Zeitwerk Minute Repeater o il Datograph Perpetual Tourbillon, può fare una stima ragionata su dove siamo diretti. Direi che è lecito aspettarsi sviluppi interessanti, sia al prossimo SIHH che negli anni a venire.