Gioielli, orologi e argenti d’autore protagonisti di un’asta che celebra il collezionismo contemporaneo.
Il prossimo 27 maggio Faraone Casa d’Aste presenterà una nuova asta primaverile nella sede di via Montenapoleone 9 a Milano, disponibile anche in live streaming tramite l’app MyFaraone e con partecipazione telefonica. In catalogo figurano 268 lotti distribuiti in tre sessioni, in un percorso che unisce argenti, alta gioielleria e orologeria da collezione.

Protagonista della selezione è Buccellati, eccellenza della tradizione orafa italiana, affiancata da nomi iconici come Cartier, Bulgari, Pomellato, David Webb, Rolex, Vacheron Constantin, Audemars Piguet e Jaeger-LeCoultre. Con creazioni che attraversano epoche, stili e interpretazioni differenti del lusso.

Lunga collana Buccellati, collezione Hawaii, in oro giallo 18 Kt ad anelli in filo ritorto. Lunghezza circa 102 cm. Peso 90,12 g.
Gioielleria: tra heritage e stile contemporaneo
Il cuore dell’asta è rappresentato dalla sezione dedicata ai gioielli, settore distintivo della maison milanese. Che riflette il rinnovato interesse del collezionismo verso le estetiche anni ‘80 e ’90, oggi tornate protagoniste anche nel mondo della moda e del design.

Catene importanti, collier strutturati, bracciali rigidi e anelli dalle dimensioni decise raccontano una nuova idea di gioiello, con una presenza più corposa, scultorea, audace.

Accanto alle grandi firme internazionali trovano spazio pietre di particolare pregio, tra cui un anello con zaffiro da 8,50 carati contornato da diamanti, un anello con smeraldo da 3,40 carati affiancato da diamanti taglio cuscino, un diamante da 3,81 carati; un anello con diamante ottagonale da 3,13 carati.

Non mancano spille antiche e pezzi iconici come una collana Bulgari della collezione Gemme Nummarie, caratterizzata da maglia groumette e moneta antica impreziosita da diamanti.

Cartier sarà presente con alcune delle sue creazioni più riconoscibili, tra cui un Love in oro rosa completo di scatola originale, mentre David Webb e Bulgari porteranno in asta anelli dal forte impatto estetico.

Tra i lotti più attesi spiccano diverse creazioni Buccellati, con un bracciale a fascia snodata con zaffiri cabochon, un bangle Gianmaria Buccellati con rubini cabochon e diamanti, una collana Hawaii di prima edizione, anelli con smeraldi, zaffiri e corallo.

Orologi da collezione: il tempo come espressione di stile
La sezione orologeria propone una selezione che attraversa diverse epoche e linguaggi estetici, e marchi quali Rolex, Vacheron Constantin, Jaeger-LeCoultre, Cartier, Bulgari e Audemars Piguet.

Tra i modelli di maggiore interesse un Rolex Day-Date in oro giallo, uno Jaeger-LeCoultre Ultra Thin Réserve de Marche in oro rosa, un Audemars Piguet Royal Oak “Gonzalo” in acciaio, un Gérald Genta in oro bianco con diamanti.

Vacheron Constantin, ref. 6038, circa 1955. Cassa in oro giallo 18 Kt con cinturino in coccodrillo e fibbia ad ardiglione in oro 18 Kt entrambi originali. Movimento meccanico a carica automatica. Vetro e lunetta aggiuntivi. Condizioni molto buone. Corredato di scatola originale e fattura di revisione. Cassa 35 mm.
Di particolare rilievo anche due Vacheron Constantin vintage: la ref. 6038 della metà degli anni ’50 e un Patrimony ref. 6319 di fine decennio, entrambi in oro giallo con cinturino in coccodrillo.

Chiudono la selezione una pendulette Cartier in edizione limitata e un Tank Must de Cartier creati per il 150° anniversario della maison, esempi di come l’orologeria possa trasformarsi in autentica esperienza estetica.

Buccellati domina la prima sessione d’asta
L’apertura dell’asta sarà dedicata agli argenti, con Buccellati protagonista assoluto: 23 lotti sui 62 complessivi portano infatti la firma della maison.

La selezione propone un’interpretazione raffinata dell’arte della tavola, con centrotavola, piatti da portata, segnaposto, accessori, una mise en place completa per 14 persone con sottopiatti, piattini da pane e posate.
Accanto agli elementi classici trovano spazio le celebri foglie d’acanto e nocciola, oltre ai soggetti floreali e naturalistici della linea Nature, dove l’argento assume forme organiche e dialoga con la luce.

Un’asta che racconta il valore dell’oggetto prezioso
Con questa nuova vendita, Faraone Casa d’Aste conferma la propria visione del collezionismo come racconto culturale oltre che estetico. Gioielli, orologi e argenti diventano così testimonianze di epoche, gusti e lavorazioni differenti, accomunate dalla capacità di conservare valore, memoria e identità nel tempo.





