E il tourbillon, per la prima volta nella storia della manifattura sono riuniti in un unico segnatempo, l’elegantissimo Master Ultra Thin Tourbillon Moon che prevede anche l’iconica data a lancetta saltante, prerogativa della casa.

di Laura Murgia

Dispositivo inventato da Abraham-Louis Breguet all’inizio del XIX secolo per migliorare la precisione e contrastare gli effetti negativi della forza di gravità sugli scappamenti degli orologi da tasca, il tourbillon ha da sempre rivestito un ruolo importante nella storia di Jaeger-LeCoultre. Guardando alla moderna vicenda della Maison di Le Sentier, è del 1946 la messa a punto del Calibro 170 con tourbillon, racchiuso in un orologio da tasca creato per la realizzazione di test cronometrici, che nel 1948 vinse il primo premio nelle prove organizzate per commemorare il centenario dell’Osservatorio cantonale di Neuchâtel, e in seguito, negli anni Cinquanta, si aggiudicò numerosi altri riconoscimenti. Nel 1993, quando i modelli dotati di tale dispositivo erano davvero pochi, la Casa crea la sua prima versione equipaggiando un Reverso con il calibro 828, un movimento rettangolare con tourbillon a un minuto e indicatore della riserva di carica. Mentre è del 2004 l’invenzione del primo tourbillon sferico a due assi, il Master Gyrotourbillon 1. Cinque anni più tardi, nel 2009, il Calibro 978 che anima il Master Tourbillon si ag- giudica il premio del Concours International de Chronométrie, organizzato dal Musée International d’Horlogerie di Le Locle. Da quel momento in poi il movimento in questione diventerà il più importante dei calibri con tourbillon della Manifattura, e dopo essere stato interamente aggiornato nel 2019 con nuove e prestigiose finiture, è oggi la base dalla quale sono partiti gli ingegneri Jaeger-LeCoultre per sviluppare il Calibro 983, un movimento meccanico a carica automatica formato da 332 parti, con 35 rubini, 28.800 alternanze orarie (4 Hz) e autonomia di marcia di 45 ore. Che rispetto al primo è stato implementato con l’aggiunta di ulteriori complicazioni: il triplo indicatore delle fasi lunari per mostrare l’età della luna oltre alle fasi in entrambi gli emisferi, e l’iconica data a lancetta, saltante. Il meccanismo è stato pensato ad hoc per l’orologio Master Ultra Thin Tourbillon Moon, un modello dove per la prima volta nella storia della Maison l’indicatore delle fasi lunari e il tourbillon si trovano riuniti assieme. Ma non si tratta dell’unica innovazione.

“LE GRAND ROSE”, LA NUOVA LEGA DI ORO

Raffinata e con un gusto che sa d’altri tempi, la calda tonalità dell’oro rosa Le Grand Rose è protagonista dell’orologio. Si tratta di una nuova lega di oro dalla luminosità straordinaria e dal colore intenso, in cui l’aggiunta del palladio alla formula brevettata del metallo – i cui dettagli rimangono rigorosamente segreti – protegge dall’ossidazione e assicura che il colore pieno non sbiadisca nel tempo. Una tonalità perfetta per l’elegante cassa la cui silhouette morbida …

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