Per il nuovo Blast Hourstriker 45mm, un segnatempo con suoneria al passaggio amplificata da un’avanguardistica tecnologia acustica firmata Devialet in partnership con Ulysse Nardin
di Cesare Ruotolo
Lanciato sulla recente piattaforma digitale di Watches and Wonders Genève quale nuovo modello per il 2021 della collezione Executive, il Blast Hourstriker 45mm di Ulysse Nardin si avvale di un’originale dimensione estetica, com’è tipico della Manifattura di Le Locle, e promette un’intensa esperienza acustica. Viene presentato come un segnatempo la cui suoneria al passaggio di ore e mezze ore si diffonde nell’aria con la forza di un’onda d’urto, percepibile nitidamente in ogni situazione e condizione ci si possa trovare. Ed è un ambito, quello degli orologi con suoneria, ripetizione minuti e musicali in genere – spesso impreziositi da piccoli automi, i famosi “jaquemarts” -, che appartiene alla storia della Ulysse Nardin al pari dei celebrati cronometri da marina.
Come ben sappiamo, i primi orologi meccanici sonori risalgono al basso Medioevo: collocati nelle grandi torri delle città, con i loro rintocchi scandivano il ritmo della vita quotidiana. Con il passare dei secoli, la miniaturizzazione dei vari componenti ha consentito ai più blasonati Brand orologieri di sviluppare pendole domestiche ed esemplari portatili in grado di battere le ore al passaggio, e dunque in modo automatico, o su richiesta. Come abbiamo già ricordato, i segnatempo con suoneria rientrano anche nella grande tradizione della Manifattura di Le Locle, fondata da Ulysse Nardin nel 1846. Una tradizione che a livello mondiale viene ripresa con grande entusiasmo da Rolf Schnyder, dinamico e lungimirante uomo d’affari nonché CEO della Ulysse Nardin dal 1983 fino alla sua morte nel 2011 e artefice, insieme al maître horloger Ludwig Oechslin, del rilancio del Brand dopo la profonda crisi che l’avvento del quarzo aveva provocato nell’orologeria meccanica svizzera…
L’articolo intero è pubblicato su Orologi, le misure del tempo n#345 giugno-luglio




