Design più raffinato, nuovo movimento e quattro interpretazioni per uno dei modelli simbolo della Maison
di Silvana Murgia
Alpina presenta una nuova interpretazione dello Startimer, uno dei quattro pilastri della gamma. Introdotta nel 2011, la linea rende omaggio ai pionieri dell’aviazione e ai piloti dei primi decenni del Novecento, un universo con cui la Maison vanta un importante legame storico.

Fondata nel 1883, Alpina realizzava già agli inizi del secolo scorso strumenti destinati all’aviazione militare, progettati per offrire massima affidabilità e leggibilità. Gli orologi dell’epoca si distinguevano per i grandi numeri arabi, le lancette di generose dimensioni e il trattamento luminescente che ne garantiva la visibilità anche al buio. La corona sovradimensionata consentiva di regolare l’orologio anche con i guanti da pilota, mentre il cinturino extra-lungo permetteva di indossarlo sopra la tuta di volo.
Quest’anno la collezione torna protagonista con un profondo rinnovamento che interessa sia il design sia la meccanica. Pur ispirandosi ai modelli Alpina degli anni Venti e Trenta, la nuova generazione dello Startimer introduce soluzioni contemporanee che valorizzano la tradizione aeronautica e il savoir-faire orologiero della Maison.

Un’architettura più compatta e ricercata
La cassa, disponibile in acciaio o in acciaio con trattamento PVD nero, misura 40 mm di diametro e presenta proporzioni completamente riviste. Lo spessore è stato ridotto di quasi il 10%, attestandosi sui 10,14 mm, per un comfort superiore senza rinunciare a una presenza importante al polso.
Ogni dettaglio è stato ripensato con grande attenzione alle finiture: lunetta, carrure e anse presentano profili smussati, e mentre la lunetta è arricchita da una satinatura circolare, le anse e la carrure sfoggiano una satinatura verticale, completata da smussi lucidati a specchio che conferiscono maggiore profondità all’insieme.

Debutta inoltre una nuova corona ispirata agli strumenti aeronautici, caratterizzata da una zigrinatura pronunciata che assicura una presa più sicura e immediata. Rimane invariata l’impermeabilità, garantita fino a 10 atmosfere.

Il movimento
La nuova collezione Startimer è animata dal calibro automatico AL-525, sviluppato dalla manifattura La Joux-Perret, partner di Alpina per questo progetto. Il movimento è composto da 198 elementi, impiega 24 rubini, lavora a una frequenza di 28.800 alternanze l’ora e offre un’autonomia di circa 68 ore.
Il fondello pieno in acciaio è decorato con un’esclusiva incisione idraulica in stile Art Déco dedicata ai pionieri del volo. Un motivo ornamentale che richiama l’età d’oro dell’aviazione, periodo in cui Alpina sviluppava strumenti professionali destinati ai piloti.

Quattro versioni per una nuova identità
Anche il quadrante è stato completamente riprogettato per migliorare estetica e leggibilità. Al centro spicca una nuova finitura granulata effetto velluto, incorniciata da un réhaut a gradini con scala dei minuti bianca.
I numeri arabi adottano un carattere tipografico aggiornato e sono realizzati in un unico blocco di materiale luminescente applicato sul quadrante, così come gli indici e il logo Alpina posizionato a ore 12. Al buio, la luminescenza varia a seconda della versione, con tonalità Old Radium, blu-verde oppure verde.

La collezione è disponibile in tre varianti cromatiche opache: nero, verde kaki e blu petrolio. Il quadrante nero è proposto in due interpretazioni. La prima è la versione “full black”, con cassa in acciaio trattata PVD nero, indici e lancette color beige dal gusto vintage e cinturino NATO in pelle beige con passanti coordinati in PVD nero.

La seconda variante, sempre con quadrante nero, esprime un carattere più sportivo grazie agli indici bianchi e al cinturino in tessuto Cordura intrecciato, impreziosito da cuciture rosse a contrasto. Lo stesso accento cromatico accompagna il nuovo logo “Startimer”, ridisegnato con un carattere esclusivo che elimina la barra orizzontale della lettera “A”, richiamando il simbolo triangolare di Alpina ispirato alle vette alpine da cui il marchio prende il nome.

Completano la collezione le versioni con quadrante verde kaki e blu petrolio, entrambe abbinate a cinturini in pelle nelle diverse sfumature del marrone, un chiaro riferimento all’estetica degli storici equipaggiamenti dell’aviazione.
I prezzi: 1.395 euro modello in acciaio PVD nero; 1.295 euro modelli in acciaio.





