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Il Behind the Camera Award di Hamilton a Andrea De Sica

Il Behind the Camera Award di Hamilton

La consegna è avvenuta durante la serata dei Nastri d’Argento 2026, al Teatro Argentina di Roma

Il 24 giugno, nella cornice del Teatro Argentina di Roma, durante la cerimonia che ha celebrato gli ottant’anni dei Nastri d’Argento, Hamilton ha conferito la dodicesima edizione italiana del Behind the Camera Award ad Andrea De Sica, figlio del compositore e musicista Manuel De Sica e della produttrice cinematografica Tilde Corsi, e nipote del celebre regista e attore Vittorio De Sica, per il film Gli occhi degli altri. A consegnare il premio, Veronica Voltolina per Hamilton.

1 Teatro Argentina Photocredit LP dimensioni grandi
Il teatro Argentina di Roma ha ospitato la serata per gli ottant’anni dei Nastri d’Argento.

Un thriller psicologico dalle atmosfere intense, che guarda agli anni Sessanta attraverso una prospettiva dove si intrecciano nostalgia e analisi sociale. Esplorando i cambiamenti nei comportamenti e nelle convenzioni dell’epoca, e soffermandosi sugli aspetti più inquieti e disturbanti delle dinamiche relazionali e delle manipolazioni emotive. De Sica ha firmato il progetto a tutto tondo, occupandosi della regia, del soggetto e della sceneggiatura.

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Andrea De Sica, premiato con l’Hamilton Behind the Camera Award per il film Gli occhi degli altri.

La motivazione del premio ha evidenziato la capacità del regista di mantenere costante la tensione narrativa, coinvolgendo lo spettatore in un crescendo emotivo perfettamente coerente con il tono del racconto. Per De Sica la serata ha rappresentato un doppio riconoscimento: Gli occhi degli altri era infatti candidato anche nella categoria Migliore Regia, in un’edizione che ha visto trionfare La grazia di Paolo Sorrentino.
Il regista è stato inoltre omaggiato con un orologio Khaki Field Murph Auto (referenza H70605731), riedizione fedele dell’orologio che compare in Interstellar. 

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Otto premi per il film La Grazia del regista napoletano Paolo Sorrentino, nella serata che celebra gli 80 anni dei Nastri.

Hamilton e il grande schermo: un rapporto lungo quasi un secolo 

L’assegnazione del premio conferma il profondo legame che unisce Hamilton all’universo cinematografico. Una relazione che affonda le proprie radici nel 1932, quando un orologio del marchio apparve nel film Shanghai Express, inaugurando una presenza destinata a consolidarsi negli anni.
Nel 1951 gli orologi Hamilton comparvero in Le rane del mare (The Frogmen), pellicola candidata agli Oscar, accompagnando gli attori impegnati nei ruoli dei sommozzatori protagonisti della storia. Dieci anni più tardi fu Elvis Presley a scegliere personalmente un Hamilton Ventura come coprotagonista del musical Blue Hawaii. Negli anni Sessanta anche Stanley Kubrick si rivolse a Hamilton per sviluppare un orologio da polso e un segnatempo da tavolo destinati a 2001: Odissea nello spazio. Successivamente, per Men in Black e Men in Black 2, il marchio reinterpretò il celebre Ventura con un quadrante luminoso pensato appositamente per l’estetica della saga.

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Laura Delli Colli, Presidente SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici) che, in collaborazione con Hamilton, attribuisce il Behind the Camera Award – Nastri d’Argento, e Andrea De Sica, il vincitore.

Da Oppenheimer a Dune: le apparizioni più celebri

Nel corso dei decenni, Hamilton ha preso parte a numerose produzioni cinematografiche di successo, diventando un riferimento nel settore del product placement legato all’orologeria. Tra i titoli più noti, insieme a 2001: Odissea nello spazio, la trilogia di Men in Black, Pearl Harbor, Independence Day, Ocean’s Eleven, Predators, A Beautiful Mind, Die Hard, The Martian, Interstellar, Men in Black: International, Tenet, Indiana Jones e il Quadrante del Destino, Oppenheimer, Dune – Parte Due e Disclosure Day.

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L’Hamilton Behind the Camera Award.

Gli Hamilton Behind the Camera Awards e il sostegno al cinema italiano

Per rafforzare ulteriormente il proprio rapporto con l’industria cinematografica, nel 2013 Hamilton ha dato vita alla collaborazione tra gli Hamilton Behind the Camera Awards e i Nastri d’Argento. Da questa sinergia è nato l’Hamilton Behind the Camera– Nastri d’Argento, riconoscimento dedicato alle figure che operano dietro le quinte e che, nel corso dell’anno, si sono particolarmente distinte nel panorama cinematografico italiano.
Nel tempo il premio è stato assegnato a personalità come Alessandro Gassmann, Pierfrancesco Diliberto (Pif), Luca Zingaretti, Gabriele Mainetti, Gabriele Muccino, Luciano Ligabue, Stefano Sollima, Edoardo Leo, Colapesce e Dimartino, Brando De Sica e Paolo Genovese, contribuendo a valorizzare il lavoro creativo e produttivo che rende possibile il successo del cinema italiano.

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