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Lo Speedmaster Chronoscope edizione speciale “Paris 2024” di OMEGA

Il 16 aprile scorso, a 100 giorni esatti dall’inaugurazione delle Olimpiadi di Parigi 2024 (26 luglio-11 agosto), Omega, che fin dal lontano 1932 ricopre il ruolo di Cronometrista Ufficiale dell’evento sportivo più importante del mondo, ha lanciato un nuovo Speedmaster Chronoscope. Nello specifico, si tratta di un cronografo celebrativo declinato per l’occasione in 4 varianti che rendono omaggio ai colori-simbolo dei prossimi Giochi parigini: l’oro, il nero e il bianco.

La serie prevede un modello sportivo in acciaio con lunetta nera in alluminio anodizzato, dotato di bracciale in acciaio o di cinturino nero in pelle traforata (il prezzo ammonta a 11.000 e 10.600 euro) e un più elegante esemplare con cassa e bracciale in oro Moonshine – l’esclusiva lega in oro giallo 18 carati di Omega – e lunetta nera in ceramica, anch’esso proposto con bracciale (57.500 euro) o con cinturino nero in pelle che, in questo caso, non è traforata (36.600 euro). Per tutte e 4 le varianti, la cassa spazzolata con profili lucidi misura 43 millimetri di diametro per 13 millimetri di spessore, è impermeabile fino a 50 metri ed è abbinata a un quadrante opalino bianco argentato con cifre arabe in solido oro Moonshine, mentre tutte le lancette sono trattate PVD oro Moonshine. Per quanto attiene poi ai contatori, al 9 abbiamo i secondi continui su base nera a filets circulaires mentre al 3, all’interno di un unico sommatore sempre con fondo nero a sottilissimi cerchi concentrici, le 12 ore e i 60 minuti cronografici. In posizione centrale invece, con un design a chiocciola ispirato agli anni ’40 del Novecento, troviamo due particolari scale che si aggiungono alla consueta scala tachimetrica – in grado di calcolare la velocità media di un oggetto in movimento – impressa sulla lunetta: si tratta della scala telemetrica – per calcolare la distanza tra la propria posizione e un fenomeno luminoso seguito da un suono (per esempio, la sequenza fulmine-tuono) – e della scala pulsometrica – per calcolare il numero di pulsazioni al minuto -.

Sormontata da un vetro zaffiro antigraffio di tipo “glass-box” con trattamento antiriflesso su entrambi i lati, la cassa è chiusa da un fondello in metallo “pieno” sulla cui base “givrée” spicca lucidissima l’incisione commemorativa “Paris 2024” insieme al logo con la fiamma e i 5 cerchi dei Giochi Olimpici. Viene dunque celato il movimento di manifattura a carica manuale che nel caso del cronografo in acciaio è il calibro 9908, mentre per quello in oro Moonshine è il calibro 9909: e la differenza, rispetto al precedente, riguarda il ponte del bilanciere in oro Sedna, l’esclusiva lega in oro rosa 18 carati di Omega. Per il resto, i due movimenti vantano le stesse caratteristiche: certificazione Master Chronometer rilasciata dal METAS, resistenza ai campi magnetici fino a 15.000 gauss, funzione stop-secondi per una esatta messa a punto dell’ora e funzione fuso orario per regolare la lancetta delle ore su fusi diversi senza dover fermare il cronografo. E ancora, finiture a Côtes de Genève rabescate, ruota a colonne per lo smistamento delle funzioni cronografiche, 44 rubini, scappamento Co-Axial, bilanciere che lavora a 28.800 alternanze/ora, spirale in silicio e 2 bariletti montati in serie che consentono un’autonomia di marcia di circa 60 ore.

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