Da oltre 90 anni, l’universo cinematografico è fonte inesauribile di ispirazione per Hamilton che ha unito il suo nome alle più prestigiose produzioni internazionali, per un totale di oltre 500 film. E per consolidare tale inscindibile legame, la Casa ha sancito nel 2013 una collaborazione tra gli “Hamilton Behind the Camera Awards”, nati nel 2006 per omaggiare tutte quelle figure professionali che lavorando dietro le quinte non risplendono come le star sotto i riflettori, e i Nastri d’Argento, il più antico premio cinematografico italiano che dal 1946 viene assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici del nostro paese. In pratica, ha voluto istituire un riconoscimento speciale per il miglior debutto cinematografico dell’anno.
In qualità dunque di partner ufficiale della settantasettesima edizione dei Nastri d’Argento tenutasi lo scorso 20 giugno a Roma nell’arena del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo – edizione che ha visto, in particolare, un trionfo personale di Marco Bellocchio e del suo film “Rapito” -, Hamilton ha deciso di conferire il premio “Hamilton Behind the Camera – Nastri d’Argento” per l’anno 2023 ai musicisti Colapesce e Dimartino per il loro esordio nel film “La primavera della mia vita”, una sorta di road movie in terra siciliana diretto dal regista Zavvo Nicolosi. Un film ironico e surreale che vede la partecipazione di numerosi ospiti musicali (Roberto Vecchioni, Brunori Sas, Madame, Erlend Øye e la band siracusana La Comitiva) e per il quale i due artisti, oltre a recitare come protagonisti, hanno firmato la colonna sonora – vincitrice a sua volta del Nastro d’Argento assegnato dai giornalisti – e collaborato anche al soggetto e alla sceneggiatura. A consegnare il premio a Colapesce e Dimartino, che nel corso della serata hanno eseguito alcuni brani del loro repertorio, il Brand Manager di Hamilton Italia Andreas Albeck.
I due artisti sono stati inoltre omaggiati con due esemplari dell’Hamilton Khaki Field Murph 38 mm. Si tratta di un segnatempo fortemente legato al mondo del cinema, nato sull’onda lunga del film “Interstellar” girato da Christopher Nolan nel 2014; un film nel quale l’orologio, pur non essendo ancora in produzione, era altresì presente come parte integrante della sceneggiatura. Entrato nel catalogo Hamilton solo nel 2019 con una cassa di 42 millimetri, il Khaki Field Murph è disponibile dallo scorso novembre, a grande richiesta, con una cassa di dimensioni ridotte, pari a 38×11,10 millimetri, sempre in acciaio e impermeabile fino a 100 metri. Abbinato a un quadrante nero – con vetro zaffiro antiriflesso e lancette trattate con Super-LumiNova® vintage beige – e a un cinturino nero in pelle con fibbia ad ardiglione, l’orologio, di cui abbiamo parlato diffusamente sul numero 359 della nostra rivista, è animato dal movimento automatico a vista calibro H-10, con 80 ore di autonomia di marcia, ed è offerto a un prezzo pari a 945 euro.




