Sette creazioni uniche raccontano passione, sperimentazione e libertà espressiva nella nuova edizione del Power Design Project.
di Silvana Murgia
Torna a Milano la mostra Power Design Project di Seiko, appuntamento molto atteso dagli appassionati dell’orologeria creativa. Giunta alla sua quarta edizione, dal titolo “Passionately and Obsessively Crafted Watches”, l’esposizione è allestita presso la Seiko Boutique in Via della Spiga 52, e visitabile fino al 17 maggio.

Il Power Design Project di Seiko rappresenta lo spirito più libero e sperimentale della Casa giapponese, un laboratorio in cui i designer possono esplorare nuove idee senza vincoli, spingendosi anche oltre le regole tradizionali del settore. La mostra diventa così un invito a osservare l’orologio da prospettive inedite, immergendosi nel processo creativo che ha dato vita a ciascun pezzo.
Nell’edizione 2026, sette designer hanno interpretato il tema con approcci diversi, creando una collezione che mostra una forte individualità. Dove ogni modello racconta una visione personale dell’orologeria.

A partire dal Machining Marks, del designer Naoya Sukeda, che prende spunto dai segni lasciati dagli strumenti durante la lavorazione del metallo, trasformandoli in un elemento estetico distintivo. Rivelando precisione, maestria artigianale e controllo attento del processo creativo.

Con Spherical Surface, Yu Ishihara valorizza la superficie sferica come elemento centrale del design, enfatizzandone la profondità attraverso riflessi, giochi di luce e sfumature armoniose.

Nel modello Dial Texture, Takuya Matsumoto esplora il quadrante come superficie artistica, grazie a motivi decorativi in rilievo che creano un effetto tridimensionale su scala microscopica.

Il modello Manual Winding, firmato da Kento Ito, trae ispirazione dalla passione del designer per il movimento meccanico, mettendo in luce il rapporto diretto tra chi indossa l’orologio e il suo meccanismo. La carica manuale diventa un’esperienza sensoriale, diretta e coinvolgente.

Nell’orologio Bar Indices, del designer Miho Wada, reinterpreta gli indici orari come elementi tridimensionali simili a piccoli lingotti, che catturano la luce restituendo un’eleganza discreta e misteriosa.

Day Indicator, Designer Akihiro Hasegawa
Day Indicator, di Akihiro Hasegawa, unisce funzionalità e leggerezza, mostrando i giorni della settimana con uno stile raffinato e al tempo stesso giocoso.

Hands, Designer Yuki Omori
Infine Hands, disegnato da Yuki Omori, che introduce un tocco narrativo e dinamico. Le lancette si trasformano così in arti di un personaggio vivace e simpatico, dando forma a un linguaggio espressivo originale in continuo movimento.





