Un riconoscimento unico per celebrare i giovani talenti e tramandare i savoir-faire della Maison, tra tradizione, creatività e innovazione
Cartier apre un nuovo capitolo della storia dedicata ai métiers d’art con il Prix Cartier des Talents de Demain, che per la prima volta riunisce sotto un unico riconoscimento due discipline strettamente legate alla storia e all’identità della Maison: l’orologeria e la gioielleria. Un’evoluzione significativa, che rinnova l’impegno di Cartier nel sostenere le nuove generazioni e nel contribuire alla trasmissione di mestieri d’eccezione.
Nato nel 1995 come Prix Cartier des Talents horlogers de Demain, il riconoscimento dedicato all’orologeria si apre oggi a una nuova disciplina, e diventa il Prix Cartier des Talents de Demain. Che si amplia per abbracciare un panorama creativo più vasto, valorizzando la maestria tecnica, l’innovazione e il rispetto della tradizione.

Il Premio di orologeria invita ogni anno giovani talenti a reinterpretare un movimento meccanico a partire da un tema prestabilito. Il concorso è rivolto ad apprendisti e studenti provenienti da scuole e percorsi di formazione professionale o in alternanza scuola-lavoro di Svizzera, Francia, Belgio e Germania e, a partire da questa edizione, anche di Svezia, Danimarca e Finlandia.
La nuova categoria dedicata alla gioielleria si rivolge invece agli studenti di Francia, Italia e Svizzera che abbiano completato almeno due anni di formazione nell’ambito di un percorso di studi in gioielleria attraverso la scuola, l’apprendistato o l’alternanza scuola-lavoro.

A unire le due discipline in questa nuova edizione sarà il tema “La fauna selvatica di Cartier”, scelto per l’ampiezza delle possibilità creative che offre e per il legame profondo con l’universo della Maison. Dalla Panthère alla tigre, fino al coccodrillo, il mondo animale rappresenta da sempre una fonte inesauribile di ispirazione per la Maison, diventando nel tempo uno dei tratti più distintivi del suo universo creativo. Una presenza che continua a rinnovarsi nelle collezioni contemporanee, dagli orologi Panthère Métiers d’Art presentati a Watches & Wonders alle più recenti creazioni di alta gioielleria, dove il bestiario della Maison viene reinterpretato attraverso forme, materiali e tecniche sempre nuove.
A partire da questo immaginario, i candidati all’edizione di orologeria saranno chiamati a interpretare il bestiario Cartier lavorando sul movimento prestabilito 1847 MC. Per la gioielleria, invece, il compito sarà quello di rappresentare la figura di un animale attraverso la realizzazione di una spilla.

Il percorso ha preso il via il 1 ottobre con la presentazione delle candidature, che si prolungherà fino al 30 novembre 2026. Nel mese di dicembre 2026 si riunirà la giuria che selezionerà otto candidati per ciascuna disciplina, ai quali verrà affidata la realizzazione del proprio progetto.
Dal mese di gennaio al 31 marzo 2027 è prevista realizzazione del progetto, con un massimo di 80 ore di lavoro distribuite su tre mesi. Durante questo periodo, i candidati beneficeranno di un affiancamento individuale da parte di un mentore a loro scelta, esterno a Cartier.
Al termine dei tre mesi, nel maggio 2027, i giovani talenti presenteranno la creazione definitiva insieme a un diario di progetto, arricchito da schizzi e fotografie, che documenterà le principali tappe del processo creativo. Nella primavera/estate 2027 si svolgerà infine la cerimonia di premiazione dei tre vincitori per ciascuna categoria: “Apprendisti” e “Tecnici”.
Per la categoria orologeria, la giuria sarà composta da Roy Davidoff, specialista di orologi da collezione e cofondatore di Roy & Sacha Davidoff SA; Pascale Lepeu, Direttrice della Collezione Cartier; Nathalie Marielloni, Conservatrice al Museo Internazionale dell’Orologeria; Pascal Ravessoud, Vice-presidente della Fondation de la Haute Horlogerie, specialista di orologeria e collezionista; e Kari Voutilainen, orologiaio indipendente.
La giuria della categoria gioielleria riunirà Alexa Abitbol, Direttrice della Manifattura Alta Gioielleria Cartier; François Curiel, Presidente di Christie’s Europe e specialista di gioielleria; Hervé Dewintre, giornalista esperto di gioielleria; Mathieu Rousset-Perrier, Conservatore del patrimonio del Musée des Arts Décoratifs; e Laurent Laroche, Presidente di Cristofol.
Iscrizioni orologeria Talenti di Domani: https://register.cartier.com/fr/fr-watchmakingprize-2609?utm_source=&utm_medium=&utm_campaign=&utm_content=




