Edito da Edizioni Uxmal, torna dal 21 ottobre l’annuario di riferimento per collezionisti, appassionati e operatori. Dati, analisi di mercato, report d’asta e circa 3.000 quotazioni aggiornate.
di Silvana Murgia
Il mercato dell’orologeria di secondo polso attraversa una fase di maturazione e strutturazione senza precedenti. Non più confinato a una nicchia per soli esperti o al puro collezionismo vintage, il pre-owned è oggi una leva strategica dell’intero comparto, nobilitato dall’ingresso diretto delle Maison e dal ruolo sempre più centrale dei grandi retailer autorizzati attraverso programmi ufficiali di certificazione, garanzia e restauro.
In questo scenario dinamico, a partire dal 21 ottobre arriva in edicola la seconda edizione di Second TiME, l’annuario edito da Edizioni Uxmal pensato per offrire una bussola trasparente e rigorosa a chi desidera orientarsi tra acquisti, investimenti e passione collezionistica.

I numeri del magazine
- L’edizione 2026 si presenta con una struttura ancora più ricca e dettagliata, sviluppata su 224 pagine interamente a colori oltre le 4 di copertina
All’interno del volume si trovano: - Circa 3.000 quotazioni ufficiali monitorate e aggiornate, con un’analisi puntuale delle variazioni di valore registrate tra gennaio e luglio 2026.
- 18 grandi Maison orologiere analizzate nel dettaglio attraverso schede storiche e tabelle dei prezzi.
- Circa 1.200 report d’asta che riassumono le aggiudicazioni più significative e i record stabiliti dalle principali case d’asta internazionali, Antiquorum, Christie’s, Phillips, Sotheby’s.
- Incontri ed esperienze d’autore con i protagonisti del settore, arricchiti da approfondimenti strategici sul mercato italiano ed estero.

Il fenomeno Cartier e l’exploit delle aste
Un capitolo centrale dell’annuario è dedicato al momento d’oro di Cartier, autentica protagonista del mercato d’asta e del collezionismo contemporaneo. Come evidenziato nell’approfondimento dedicato ai risultati record di Sotheby’s, la Maison parigina ha saputo conquistare collezionisti di ogni latitudine grazie al fascino delle sue forme iconiche, celebre pietra angolare della vendita “The Shapes of Cartier”.

Tra i capolavori citati spicca l’eccezionale Cartier Cheich, aggiudicato a cifre da primato, affiancato dalle incredibili quotazioni raggiunte dalle varie declinazioni del Crash, modello divenuto un vero e proprio oggetto di culto globale capace di ridefinire i parametri del collezionismo moderno.

La visione dei grandi retailer italiani: Hausmann & Co. e Astrua 1860
Second TiME 2026 dà voce alle più prestigiose realtà italiane che stanno tracciando la strada del secondo polso di qualità:
- Hausmann & Co. (Roma): Con oltre 230 anni di storia nella Capitale, il gruppo evidenzia come il secondo polso sia diventato una colonna portante della propria offerta. L’inaugurazione dello spazio LOFT in Via di San Giacomo risponde alla volontà di creare un ambiente informale e raffinato dedicato al vintage, ai brand indipendenti e al programma Rolex Certified Pre-Owned, lavorando in sinergia con la storica e rinnovata boutique EDGE in Via del Babuino.
- Astrua 1860 (Torino, Alessandria, Genova, Piacenza): Realtà storica guidata da una profonda cultura tecnica, Astrua vanta un Laboratorio di Assistenza Tecnica Ufficiale ad Alessandria di assoluta eccellenza. L’azienda propone la selezione “Valore nel Tempo” ed è orgogliosa di essere stata scelta come primo partner in Italia per il lancio del programma Rolex Certified Pre-Owned, garantendo al cliente trasparenza, autenticità e un servizio post-vendita ineccepibile.

Le Case orologiere analizzate
L’annuario offre una panoramica completa sui marchi più desiderati del mercato. Tra le 18 Maison esaminate figurano A. Lange & Söhne (con i modelli Lange 1, Zeitwerk e Odysseus), Audemars Piguet (Royal Oak, Royal Oak Offshore, Code 11.59), Blancpain (Fifty Fathoms, Bathyscaphe, Villeret), Breguet (Tourbillon, Classique, Tradition), Breitling (Navitimer, Chronomat, Superocean), Bvlgari (Octo Finissimo, Serpenti), Cartier (Tank, Santos, Panthère, Crash), Hublot (Big Bang, Classic Fusion) e IWC Schaffhausen (Pilot’s, Portugieser, Ingenieur).
Non perdete l’appuntamento con la guida di riferimento: Second TiME 2026 vi aspetta in edicola dal 21 ottobre.





