Diffusi da oggi, 26 maggio, i dati di Pisa Orologeria relativamente all’anno 2020. Un anno che ha visto necessariamente una frenata rispetto al trend di crescita costante registrato negli anni precedenti: mentre il 2019 era stato chiuso con 77,4 milioni di euro di ricavi (+8,4% sul 2018), nell’anno della pandemia i ricavi sono scesi a 48,8 milioni di euro, con una decrescita del 36,9%, in linea con i dati generali del settore.

Ma già i risultati del primo trimestre 2021 – con un netto +53% sul 2020 – consentono di guardare con fiducia ai prossimi mesi. Al tempo stesso va sottolineata la centralità della clientela locale, italiana e milanese, che nell’anno della pandemia è cresciuta di oltre il 10% rispetto al 2019 in termini di peso sul fatturato aziendale. Elementi, questi, che premiano il lavoro portato avanti negli anni nel mercato interno e che promuovono le strategie messe in atto da Pisa Orologeria nel momento di maggiore incertezza, principalmente durante il lockdown.

La prima iniziativa, Pisa Circle, è stata una risposta tempestiva ed efficace per rimanere in contatto con i propri clienti anche a distanza: si tratta infatti di una vetrina digitale che raccoglie oltre 2000 prodotti disponibili in negozio, rappresentativi degli oltre 30 brand di alta orologeria, gioielleria e accessori. La seconda, rivolta principalmente alla clientela italiana, è TIMELESS, un nuovo servizio di permuta rivolto ai clienti più affezionati che è stato inaugurato a metà 2020.

Da sottolineare anche la locazione degli spazi contigui al Flagship Store di Via Verri, che vedrà l’apertura di una nuova Boutique monomarca, nell’ottica del consolidamento del concetto di “Via del Tempo” nato nel 2016 con l’inaugurazione del Flagship Store.

Chiara Pisa, Amministratore Delegato di Pisa Orologeria.