Una nuova selezione dei lanci più importanti che hanno caratterizzato il Salone.
Nella seconda parte del reportage da Watches and Wonders 2026, le novità di A. Lange & Söhne, IWC Schaffhausen, Tudor, Hublot, TAG Heuer, Piaget, Panerai, Zenith. Buona lettura!

A.Lange & Söhne ha presentato due novità molto significative, confermando la propria filosofia fatta di rigore, alta tecnica ed eleganza. Il pezzo più spettacolare è il Lange 1 Tourbillon Perpetual Calendar “Lumen”, una grand complication che unisce calendario perpetuo, tourbillon con arresto dei secondi, fasi lunari e grande data, con quadrante in zaffiro semi-trasparente che migliora la leggibilità al buio. La cassa in platino e la produzione limitata a soli 50 esemplari ne sottolineano l’esclusività, mentre il tourbillon nascosto sul fondello riflette la tipica discrezione tecnica del marchio.

Accanto, la Maison propone il Saxonia Annual Calendar, una versione più sobria e compatta della complicazione calendario. In oro bianco o rosa, con cassa da 36 mm e quadranti a contrasto, garantisce un’elevata leggibilità grazie a lancette e indici ridisegnati. È animato dal calibro automatico L207.1 con 60 ore di riserva di carica e fasi lunari estremamente precise, mentre il disco lunare, decorato a mano con 428 stelle su fondo blu, richiama la Via Lattea. Il movimento, assemblato due volte secondo la tradizione sassone, presenta finiture artigianali come il ponte del bilanciere inciso a mano, visibile dal fondello in vetro zaffiro.

Tra le novità di IWC Schaffhausen, che ampliano le linee Ingenieur, Portofino, Pilot’s, spicca l’innovativo Pilot’s Venturer Vertical Drive, una delle uscite più tecniche del Salone. Un modello pensato per l’uso in condizioni estreme come il volo spaziale, progettato e certificato per missioni reali: privo della tradizionale corona, introduce un sistema innovativo, Vertical Drive, con lunetta girevole e comando laterale che permette di gestire facilmente carica e funzioni anche con guanti tecnici. Realizzato in materiali leggeri e resistenti come ceramica e Ceratanium, è stato testato per missioni spaziali e destinato alla stazione Haven-1.

Accanto a questa proposta futuristica, il Big Pilots’s Perpetual Calendar ProSet segna un’evoluzione importante per i calendari perpetui del marchio, e una regolabilità avanti e indietro tramite un’unica posizione della corona. Un modulo interamente a ingranaggi protetto da cinque brevetti rende i cambi di data intuitivi come impostare l’ora. Il treno della fase lunare è stato riprogettato, con uno scarto di un giorno ogni 1.040 anni. Il tutto è animato dal calibro di manifattura 82665, automatico, e disponibile in ceramica o acciaio nel Pilot’s Watch Perpetual Calendar ProSet Le Petit Prince, con corone e fondelli in acciaio inossidabile personalizzati dall’incisione “Edition Le Petit Prince”, oppure oro rosso 18 carati.

Nel 2026 Tudor celebra il suo centenario presentando a Watches and Wonders 2026 una serie di novità che rileggono la propria storia in chiave contemporanea. Tra queste spicca il nuovo Monarch, un modello dal forte richiamo vintage, evidente nel quadrante color rame con numeri “California” e nel contatore dei piccoli secondi a ore 6 con minuteria in stile ferroviario. La cassa ottagonale in acciaio di 39 mm alterna finiture satinate e lucide, mentre il movimento automatico di manifattura MT56622U, visibile dal fondello, offre 65 ore di riserva di carica ed è certificato sia COSC sia Master Chronometer.

Tudor aggiorna inoltre il Black Bay Ceramic con un’estetica “total black”, introducendo un bracciale interamente in ceramica e mantenendo la robusta cassa impermeabile fino a 200 metri, il calibro automatico di manifattura MT5602-U certificato METAS e i dettagli tecnici tipici della linea, come le lancette snowflake e la lunetta unidirezionale. Infine, la collezione Tudor Royal viene profondamente rinnovata con nuovi quadranti, dimensioni aggiornate e, soprattutto, l’estensione dei movimenti di manifattura a tutta la gamma, portando a oltre venti nuove referenze che rafforzano ulteriormente l’identità del marchio.

Hublot ha presentato la nuova collezione Big Bang Reloaded, disponibile in cinque versioni principali: Magic Gold, Titanium Ceramic, All Black, Blue Ceramic e Dark Green Ceramic. La cassa da 44 mm presenta una costruzione rivista con lunetta a due parti e un quadrante multilivello che mette in primo piano il movimento cronografico flyback di manifattura UNICO, HUB 1280, automatico, visibile sia dal lato quadrante sia dal fondello, con una riserva di carica di circa 72 ore e diverse innovazioni brevettate.

Le edizioni dedicate ai suoi ambassador Kylian Mbappé e Usain Bolt, entrambe prodotte in serie limitata di 200 esemplari, condividono la stessa base tecnica, ma si distinguono per un’estetica più audace e personalizzata. Il modello Mbappé combina ceramica bianca lucida con una lunetta in King Gold 18k, dettagli dorati sul quadrante e cinturino coordinato con chiusura in Velcro. La versione Bolt punta su un look più deciso, con cassa in ceramica nera, lunetta in carbonio e oro giallo e quadrante scuro animato da accenti verdi, e lancetta dei secondi a forma di fulmine. A rendere entrambi gli orologi ancora più personali sono le incisioni sulla lunetta, che riportano i mantra dei due campioni: “Trust yourself” per Mbappé e “Anything is possible, Don’t think limits” per Bolt.

TAG Heuer rilancia il Monaco con due interpretazioni: una evoluzione del cronografo classico e una proposta tecnicamente innovativa.
Il Monaco Chronograph resta fedele alle origini, con cassa ergonomica da 39 mm in titanio Grade 5 o bicolore titanio/oro rosa, corona a sinistra e quadrante più leggibile. È disponibile in tre varianti, blu McQueen, British Racing Green o nero, ed è animato dal calibro automatico TH20-11 con 80 ore di riserva di carica.

L’Evergraph, invece, rivoluziona il cronografo grazie a un meccanismo “compliant” senza leve tradizionali, sostituite da componenti flessibili LIGA ad alta precisione. Ha design scheletrato, cassa in titanio da 40 mm con dettagli blu o in DLC nero e dettagli rossi, che mette in mostra il movimento ad alta frequenza (36.000 a/h), Calibro TH80-00, con tecnologia TH-Carbonspring, certificato COSC, 70 ore di riserva di carica.

Piaget punta sui quadranti in pietra per la collezione Watches and Wonders 2026 e su nuove combinazioni di materiali. Il Polo 79 “Two-Tone” ha cassa in oro bianco spazzolato e bracciale integrato valorizzati dalle decorazioni gadroon in oro giallo lucido, quadrante in oro massiccio e lancette in oro giallo spazzolato. All’interno del Piaget Polo 79 Two-Tone batte il calibro 1200P1, il movimento meccanico ultrapiatto con micro-rotore della Maison, spesso solo 2,35 mm.

Il rinnovamento della linea Polo è rappresentato inoltre dal Polo Signature con quadrante blu, nelle versioni da 42 mm e 36 mm, in acciaio e oro rosa, anche con diamanti, oltre alla coppia in acciaio con quadrante silver e diamanti nella versione da 36 mm. E il Polo 79 con quadranti in sodalite. Tra le novità spiccano inoltre l’Altiplano AUC Tiger Eye, il Sixtie on Strap, e la collezione di sautoir Swinging Pebbles, particolarmente creativa. Tutte con pietre dure ornamentali.

A guidare le novità Panerai il Luminor PAM01731 e Luminor Destro PAM01732, in acciaio da 44 mm. Il primo con quadrante vintage sandwich opaco e granuloso color tabacco, completato da un classico contatore dei piccoli secondi.
Il Destro PAM01732 con l’conico ponte proteggi-corona spostato a ore 9, e quadrante blu opaco. I due orologi sono animati dal calibro manuale P.6000 con tre giorni di riserva di carica, e impermeabili fino a 300 metri.

Panerai – Luminor 31 Giorni PAM01631
Panerai fissa un nuovo standard con Luminor 31 Giorni PAM01631, realizzato in serie limitata di 200 esemplari. Frutto di sette anni di ricerca, il segnatempo da 44 mm in Panerai Goldtech™ vanta un’incredibile riserva di carica di 31 giorni (744 ore) con una sola carica manuale. Il quadrante scheletrato rende visibile il movimento P.2031/S, dotato di quattro bariletti, e di un Torque Limiter in attesa di brevetto che garantisce costanza cronometrica per l’intero mese.
Altre novità il Luminor 8 Giorni PAM01733 da 44 mm con finitura “Brunito”, il Luminor PAM01735 da 47 mm in acciaio lucido con quadrante avorio granuloso, il Luminor Forged Titanium PAM01629 da 47 mm in titanio forgiato con quadrante antracite.

Dopo il rilancio della collezione nel 2025, il G.F.J. di Zenith torna a Watches and Wonders 2026 con due interpretazioni distinte ma ugualmente raffinate. La prima, in oro giallo 18 carati e limitata a 161 esemplari, ha quadrante con disco centrale in bloodstone, piccoli secondi in madreperla e motivo guilloché periferico ispirato alla manifattura Zenith. Più esclusivo il G.F.J. Tantalum, prodotto in soli 20 pezzi, con cassa in tantalio e quadrante nero in onice lucida, illuminato da indici in diamante e lancette in oro bianco. Entrambi sono animati dal rinnovato Calibre 135 a carica manuale, certificato COSC.

Accanto a queste creazioni, la linea Chronomaster Sport evolve con nuove soluzioni estetiche e tecniche. Spiccano i quadranti bicolore in madreperla nella versione acciaio e oro rosa da 41 mm e il Chronomaster Sport Skeleton, con costruzione openworked e quadrante in zaffiro, che introduce la fibbia déployante ZENCLASP™, frutto di anni di sviluppo. A livello meccanico, protagonisti i calibri El Primero 3600 e 3600 SK. La gamma si amplia ulteriormente con modelli in acciaio, lunetta in ceramica verde o nera e una versione in oro rosa estremamente esclusiva, limitata a 10 esemplari e impreziosita da diamanti baguette.




